Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Movida S. Agata Militello: arrestati 2 giovani per atti persecutori e tentativo di estorsione aggravata

CARABINIERI COMPAGNIA DI SANT’AGATA DI MILITELLO: ESEGUITA DAI CARABINIERI DI SANT’AGATA DI MILITELLO UNA MISURA CAUTELARE IN CARCERE E DI DIVIETO DI DIMORA NEI CONFRONTI DI DUE GIOVANI SANTAGATESI PER ATTI PERSECUTORI, MINACCE E TENTATIVO DI ESTORSIONE AGGRAVATA. LA VITTIMA E' UN ESERCENTE DEL LUOGO.

Sant’Agata di Militello (Me), 10 luglio 2021 - Nel pomeriggio del 9 luglio, i Carabinieri della Stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sant’Agata di Militello, hanno dato esecuzione a provvedimenti cautelari nei confronti di due giovani del luogo, per i reati di atti persecutori, minacce e tentativo di estorsione aggravata, ai danni del gestore di un locale della movida santagatese. La misura cautelare in carcere è stata eseguita nei confronti di P.C., 28enne, gravato da diversi precedenti di polizia, mentre al 25enne D.G. è stato applicato il divieto di dimora nel comune santagatese. Entrambe le misure, firmate dal GIP del Tribunale di Patti, dott. Eugenio Aliquò, sono state richieste dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Patti dott. Andrea Apollonio, che ha diretto le indagini con il coordinamento del Procuratore della Repubblica dott. Angelo Cavallo, condividendo le risultanze investigative prodotte dall’Arma che in breve tempo ha minuziosamente ricostruito le dinamiche criminose.

I fatti sono recentissimi e risalgono a poche settimane fa. I militari dell’Arma hanno raccolto informazioni dalla vittima sulle reiterate minacce accompagnate da aggressioni fisiche, al punto da indurre l'esercente, pervaso da profondo timore di ritorsioni e dalla paura per la sua incolumità, a sospendere ogni attività lavorativa. Al gestore del locale veniva richiesta una ingente somma di denaro, che avrebbe dovuto consegnare entro pochi giorni, a fronte di esplicite minacce di morte anche rispetto ai suoi familiari. I due, nel corso di un drammatico incontro, avevano messo la vittima alle strette, intimandogli di consegnare la somma di diecimila euro. L’arrestato, dopo le formalità di rito è stato associato presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, mentre al D.G. gli è stato intimato di allontanarsi dal comune S. Agata di Militello, eleggendo domicilio in località diversa.

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