Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Montalbano Elicona come Mezzojuso: imponevano il pascolo delle loro mandrie su terreni altrui

Montalbano Elicona (ME): imponevano a due vittime il pascolo delle loro mandrie sui propri terreni. 4 allevatori arrestati dai Carabinieri. Questa notte, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa dal GIP del Tribunale su richiesta della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno arrestato 4 allevatori di Montalbano Elicona, già noti alle forze dell’ordine, rispettivamente padre, due figli e un nipote ritenuti responsabili, del reato, in concorso, di estorsione e lesioni aggravate. 

Montalbano Elicona (ME), 11/08/2021 - Si tratta del 50enne Fiore Giovanni, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per altra causa, del 47enne Fiore Franco, del 28enne Fiore Antonino, figlio di Fiore Giovanni, tutti destinatari di ordinanza di custodia cautelare in carcere, e del 79enne Fiore Antonino, padre di Giovanni e Franco, nonché nonno di Antonino, destinatario di ordinanza di custodia cautelare in regime degli arresti domiciliari. I predetti, tutti appartenenti allo stesso nucleo familiare, hanno posto in essere reiterate minacce di morte ed aggressioni in danno di alcuni proprietari di terreni di Montalbano Elicona procurando, in una circostanza, importanti lesioni ad un allevatore del luogo, con l’intento di appropriarsi dei terreni dei malcapitati al fine di trarne l’utilizzo per il pascolo abusivo delle proprie mandrie. È noto infatti che il territorio di Montalbano Elicona è tradizionalmente caratterizzato dalla presenza di innumerevoli allevamenti di bestiame unita alla disponibilità dei terreni per il quotidiano foraggiamento delle mandrie, assicurando quindi ai singoli proprietari di bestiame la proficua gestione degli allevamenti. Il provvedimento restrittivo scaturisce dall’attività d’indagine dei Carabinieri della Stazione di Montalbano Elicona, avviata a seguito delle denunce presentate, in relazione a due distinte aggressioni subite, nella giornata del 7 febbraio scorso, da una donna e da un allevatore del luogo, entrambi proprietari di terreni nel comune di Montalbano Elicona. L’attività investigativa dei militari dell’Arma, sviluppata attraverso numerose dichiarazioni testimoniali ed importanti elementi probatori confluiti nel provvedimento cautelare, ha consentito una ricostruzione dei fatti dai quali sono emerse oggettive responsabilità a carico dei quattro arrestati. In particolare è emerso che nella giornata del 7 febbraio 2021, i Fiore hanno aggredito, con calci e pugni, un allevatore del luogo tentando anche di colpirlo con un coltello e, brandendo un’ascia, lo hanno minacciato di morte qualora non se ne fosse andato dal proprio terreno. A seguito dell’aggressione, l’allevatore ha riportato 10 giorni di prognosi per le lesioni patite al volto. Nella stessa giornata, i quattro soggetti hanno inoltre aggredito, con strattoni, anche una donna di Montalbano Elicona ed anche in questa circostanza, brandendo un’ascia, l’hanno poi minacciata di morte qualora non avesse abbandonato il proprio terreno. L’attività investigativa condotta dai Carabinieri di Montalbano Elicona e coordinate dal Sostituto Procuratore dott. Carlo Bray e dal Procuratore della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto dott. Emanuele Crescenti, ha consentito di ricostruire i singoli episodi inquadrabili nella precisa volontà, da parte dei destinatari di misura cautelare, di “esercitare in maniera indiscussa una signoria di fatto su terreni a discapito dei legittimi aventi diritto”.

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