Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Carlo Verdone in visita al MuMe di Messina prima del Premio Petrosino

Carlo Verdone in visita al MuMe di Messina 
accompagnato dall'assessore Samonà e dal direttore del Museo. Verdone a Messina questo pomeriggio riceverà il “Joe' Petrosino Award”, un riconoscimento che gli viene conferito come testimone dell'operosità del genio creativo degli italiani e per avere, grazie al suo talento artistico, rappresentato nel mondo l'Italia migliore.

Palermo, 25 settembre 2021 – L'attore e regista Carlo Verdone è stato ospite ieri pomeriggio del Museo regionale Mu.Me. di Messina, dove, insieme ad alcuni componenti del suo staff, ha visitato le sale del Museo. Ad accoglierlo l'Assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Alberto Samonà, il Direttore del Mu.Me, Orazio Micali e il personale del Museo. 
Verdone si trova a Messina dove questo pomeriggio riceverà il “Joe' Petrosino Award” un riconoscimento che gli viene conferito come testimone dell'operosità del genio creativo degli italiani e per avere, grazie al suo talento artistico, rappresentato nel mondo l'Italia migliore.

“Per noi è stato un onore l'avere accolto questo grande attore, regista e sceneggiatore che ci rende fieri del nostro cinema. Abbiamo trascorso due ore interessanti - ha sottolineato l'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Alberto Samonà, che si è intrattenuto con lui durante la visita - parlando d'arte e del ruolo della cultura quale motore di crescita del nostro Paese”.

Durante la permanenza nel Museo, Verdone ha prestato grande attenzione alle collezioni esposte, mostrando competenza e soffermandosi, in particolare nelle sale che ospitano le opere di Antonello da Messina e Michelangelo Merisi da Caravaggio, di cui mercoledì si celebreranno i 450 anni.
Una visita attenta e curiosa, accompagnata dal racconto di Giovanna Famà, storico dell’arte presso il Museo regionale, che ha illustrato le collezioni e le sale visitate.

L'attore si è anche intrattenuto con il personale del Museo e i visitatori presenti, mostrando curiosità e interesse rispetto alle opere esposte, verso le quali ha mostrato una competenza tutt’altro che generica, con un punto di vista approfondito su artisti e generi pittorici.
Alla fine della visita Carlo Verdone ha espresso al direttore e all'assessore i complimenti, manifestando grande soddisfazione per avere conosciuto un museo che ha definito molto interessante e ricco di opere straordinarie.

Al termine, foto ricordo con il personale del museo e l’autografo a qualche visitatore incuriosito dalla presenza.

Commenti