Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

DDL Bilancio, prima si paga, poi si fa causa: “Giustizia medievale solo per ricchi”

DDL Bilancio, prima si paga, poi si fa causa. Avvocati OCF: “Giustizia medievale solo per ricchi”. L'art. 192 del DDL di Bilancio prevede il pagamento anticipato del contributo unificato per iscrivere la causa civile al ruolo, pena la nullità del ricorso. Secondo gli Avvocati OCF, una riforma del sistema che contrasta apertamente con l'art. 24 della Costituzione. Una disposizione punitiva non tanto verso l'avvocatura, quanto verso gli utenti
 

15/11/2021 - Fermo rifiuto da parte dell’Organismo Congressuale Forense alla formulazione, resa nota in queste ore, dell'art. 192 del DDL di Bilancio, che prevede il pagamento anticipato del contributo unificato per iscrivere la causa civile al ruolo, pena la nullità del ricorso. Secondo gli Avvocati OCF, una riforma del sistema che contrasta apertamente con l'art. 24 della Costituzione (su questo si vedano precedenti analoghi della Corte Costituzionale) e trova la ferma contrarietà dell'Organismo Congressuale Forense, convocato in assemblea straordinaria sul punto per la giornata di domani.

"L'accesso alla Giurisdizione deve essere assicurato a tutti, senza discriminazioni di censo e senza che l'entità dei costi costituisca elemento dissuasivo - spiega Giovanni Malinconico, coordinatore OCF - così come rivendicato nel Manifesto dell'Avvocatura Italiana per l'effettività della tutela dei diritti e per la la salvaguardia della Giurisdizione approvato dal Congresso Nazionale Forense su iniziativa dell'OCF".

Per far comprendere appieno la rilevanza della questione, basti dire che il contributo unificato varia a seconda del valore della causa e in determinate circostanze può ammontare a diverse migliaia di euro. Non solo. La norma, per come formulata, sembra prevedere il rigetto della domanda anche nel caso in cui il pagamento risulti errato per un calcolo sbagliato sul valore della controversia.

"Si tratta di una disposizione che, col pretesto di combattere l'evasione, si mostra punitiva non tanto verso l'avvocatura, quanto verso gli utenti i cui diritti gli Avvocati difendono - conclude Malinconico - col risultato che chi ha meno disponibilità economiche potrebbe rinunciare a chiedere giustizia. Un ritorno al Medioevo".
Per contrastare la riforma, l'Organismo Congressuale Forense non esclude il ricorso a qualunque strumento, inclusa l'agitazione della categoria.

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