Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“La farmacia dei misteri” di Enzo Basso nelle principali librerie e nelle edicole

Dopo le avventure dei “ Guastarori delle pipe” continuano le indagini di Anna Dalù, la giornalista nata dalla penna di Enzo Basso. “La farmacia dei misteri”, edizioni Clipping, 12 euro, prende vita da un incarico affidato all’agenzia Occhiello da un insegnante Saverio Candia, che chiede lumi sulle origini dello stemma dei vasi della farmacia medioevale di Roccavaldina. 

Messina, 04/02/2022 -  Il libro in distribuzione nelle principali librerie ed edicole di Messina e su Amazon, è un viaggio affascinante che si snoda tra i segreti della ceramica medievale per intrecciarsi con la storia della prestigiosa famiglia Valdina, i signori della Valle del Niceto. Dalle ricerche su un vaso di ceramica acquistato dalle Regione sul mercato antiquario, indicato come uno dei pezzi rubato anni prima alla collezione Patanazzi, Anna Dalù scava nel mondo delle falsificazioni d’arte e si immerge nei segreti degli speziali, aromatari e conventi. L’indagine conduce i soci dell’agenzia investigativa Occhiello a Palermo, sede di custodia del vaso, per poi estendere le verifiche in Sardegna, dove in una cantina di Alghero sono ancora conservati gli antichi contenitori con gli stessi colori ocra e blu, che Saverio Candia ricorda di aver visto da bambino. 

 L’intreccio delle due storie, consente alla giornalista detective di imbattersi quasi per caso in un mistero irrisolto da secoli: una tela di Caravaggio, il Cristo in Croce, commissionata dal nobile Giovanni Valdina al pittore in fuga in transito in Sicilia, che da quattrocento anni era data per dispersa. Saranno le confessioni di un monaco basiliano, che ha seguito le tappe del dipinto trasportato, al posto dei vasi di ceramica da Palermo a Roccavaldina per sfuggire alle mire del duca di Uzeda, il vicerè spagnolo, a far scoprire ad Anna Dalù un inconfessato segreto che giurerà di non svelare mai.

Commenti