Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Riforma del catasto: l'ISEE 'casamatta' dell'esercito delle tasse impazzite

Si è svolta stamattina a piazza Lepanto la campagna di informazione promossa da Confedilizia Messina, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla riforma del catasto. A fare discutere è l’art. 6 del disegno di legge delega che, al secondo comma, prevede l’introduzione di una qualificazione patrimoniale del catasto, basata sul mero possesso degli immobili.

Messina, 9 apr 2022 - Quali rischi per i proprietari di casa? Almeno tre, spiega il presidente Sebastiano Maio: “la revisione delle rendite catastali comporterà inevitabilmente un aumento della tassazione. Il centro studi della CISL ha stimato i possibili aumenti della base imponibile e dell’IMU nelle maggiori città d’Italia, dal 30 % per gli immobili in periferia all’80% per quelli in centro. La revisione delle rendite riguarderà anche l’ISEE, in quanto uno dei parametri di calcolo è costituito proprio dal valore catastale degli immobili, inclusa la prima casa; maggiore è il valore catastale, minore sarà la possibilità per i cittadini di accedere alle prestazioni ed ai servizi.

Infine, la modifica dei valori catastali comporterà maggiori imposte di registro sulle compravendite, sulle successioni e donazioni e sull’Irpef per le abitazioni ulteriori alla prima casa che si trovano nello stesso comune e che non vengono locate. Pensare di gravare ulteriormente il settore immobiliare, già duramente colpito con la pandemia dal blocco indifferenziato degli sfratti, significa penalizzare gran parte dei cittadini che con i loro sforzi hanno lavorato per assicurarsi un’abitazione ed hanno investito nel mattone”.

Nel corso della mattinata è intervenuto il dott. Federico Basile, candidato alla carica di Sindaco di Messina che, cogliendo l’invito rivolto nei giorni scorsi dalla Confedilizia a tutti i candidati, ha evidenziato come il tema del catasto e, in generale, del comparto immobiliare sia al centro del suo programma politico. “Vogliamo affrontare il tema con una prospettiva nuova – ha dichiarato Basile - per dare nuovo impulso al tessuto imprenditoriale, sviluppato sulle nuove costruzioni piuttosto che sulla riqualificazione degli immobili presenti sul territorio e spesso non utilizzati; applicare tariffe IMU ridotte per gli immobili locati, proseguendo nel solco delle disposizioni già previste per le locazioni a canone concordato; rendere la tassa sui rifiuti più equa, con la Tarip (tariffa rifiuti puntuale) che differenzi quota fissa e variabile per una più corretta ripartizione dei costi del servizio”.

L’Associazione rimane disponibile a raccogliere le proposte che gli altri candidati alle prossime elezioni amministrative vorranno mettere in atto a tutela della proprietà edilizia e del settore immobiliare.

Commenti