Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Messina: “Mostrava evidenti segni di nervosismo…”. Fermato!

Sottoposto a perquisizione personale e della propria auto. Gli agenti della Polizia erano alla ricerca di “armi, esplosivi o strumenti di effrazione”, ma Claudio Risitano non aveva niente di tutto questo. Ma egualmente la perquisizione “è stata eseguita – si legge nel verbale della Polizia – poiché la persona indicata in oggetto all’atto del controllo mostrava evidenti segni di nervosismo”. Il fatto suscita indignazione e riprovazione: ne prendano atto Questore e Prefetto. Ma soprattutto si presenta come una lesione dei diritti costituzionali del cittadino
 

Messina, 3 giu 2022 - Piena solidarietà a Claudio Risitano: è quanto dichiarano i firmatari di questo documento pubblico, dopo che giorno 30 pomeriggio è stato sottoposto a perquisizione personale e della propria auto. Gli agenti della Polizia erano alla ricerca di “armi, esplosivi o strumenti di effrazione”, ma Claudio, davanti al bar Spadaro del Muricello, ovviamente non aveva niente di tutto questo. Così pure non ne nascondeva nella sua automobile in via Torrente Trapani. Ma egualmente la perquisizione “è stata eseguita – si legge nel verbale della Polizia – poiché la persona indicata in oggetto all’atto del controllo mostrava evidenti segni di nervosismo”. 

Il fatto suscita indignazione e riprovazione: ne prendano atto Questore e Prefetto. Ma soprattutto si presenta come una lesione dei diritti costituzionali del cittadino, in questo caso Claudio Risitano, ma domani potrebbe riguardare ognuno di noi. La violazione è avallata da decisioni politiche e da indirizzi di livello molto più alto di quello locale. A 150 metri dal Muricello, in piazza Casa Pia, quel pomeriggio del 30, c’era uno dei leader politici nazionali che hanno stracciato letteralmente l’art. 11 della Costituzione, facendo dell’Italia un Paese cobelligerante nei fatti. In questo anno 2022 è cresciuta in noi la preoccupazione per la tenuta democratica del Paese, visto che vengono violate costantemente prerogative del Parlamento, che la crisi economica attinge e colpisce già i ceti popolari, mentre si assiste a una forte crescita della diseguaglianza sociale, che diritti storicamente conquistati vengono fortemente messi in discussione. 

È chiaro che episodi come quello del 30 pomeriggio al Muricello non si debbono ripetere e la vigilanza democratica non si deve abbassare, anche rispetto a fatti apparentemente “minori” ma esemplificativi di una situazione in corso di deterioramento democratico a cui occorre opporre un argine. 

Il documento è firmato da: 
Enzo Bertuccelli Santino Bonfiglio Angela Cacciola Tonino Cafeo Patrizia Caminiti Sostine Cannata Floriana Castiglia Lucio Costa Antonio Currò Lucia Di Pietro Rosario Duca Paola Fazio Angela Flocco Francesca Fusco Concetta Giunta Orazio Grimaldi Alessandro Grussu Giacomo Gugliandolo Elina Gugliuzzo Antonino Gussio Daniele Ialacqua Giulia La Fauci Tina Luppino Egidio Maio Federico Martino Giuseppe Martino Riccardo Orioles Daniele Pompejano Maria Raccuia Barone Giuseppe Restifo Ivana Risitano Angela Rizzo Liboria Nuccia Romano Alessandro Solano Gino Sturniolo Giovanni Tomasello Margot Villari

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