Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

"Stèuse. Strane e Straniere in Sicilia" di Marinella Fiume al “Maggio dei Libri“ di Messina

Archeoclub Area Integrata dello Stretto partecipa al “Maggio dei Libri” con la presentazione del libro "STRÈUSE Strane e Straniere in Sicilia" di Marinella Fiume


Messina, 03/05/2023 - “Archeoclub Area Integrata dello Stretto” partecipa al “Maggio dei Libri“ del Comune di Messina con la presentazione dell’ultima opera della scrittrice Marinella Fiume, "STRÈUSE Strane e Straniere in Sicilia", venerdì 5 maggio 2023 alle ore 17,00 nella Chiesa di Santa Maria Alemanna. Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione della Presidente Rosanna Trovato, dialogherà con l’autrice Katia Trifirò, docente di Discipline dello Spettacolo-UniME.
Interventi musicali di Piero Romano, chitarra e voce, e Mario Di Bernardo alla tastiera.

"STRÈUSE Strane e Straniere in Sicilia", una splendida, appassionata e dettagliata raccolta di donne “streuse”, iniziando dalle sirene e dalle matriarche fino ad arrivare a Nerina Chiarenza e Chiara Vigo, ambedue ancora viventi, la prima l’unica pittrice di carretti siciliani e l’altra creatrice di capolavori con il bisso. 
I sobri ritratti contenuti in questo volume, alcuni di figure femminili pochissimo documentate, colmano vuoti di memoria e narrano una disparata – seppur per forza di cose episodica – molteplicità di storie, voci, sguardi, spalmati in un tempo lunghissimo la cui lettura in sequenza permette di rendersi conto di come la presenza delle donne, sia una eredità in corso di riconoscimento – seppur tardivo.

Tante le “straniere” (Strèuse) che dalla fine del Settecento, visitarono la Sicilia o vi si stabilirono. Donne avventurose, come le viaggiatrici, che certo apparivano “strane” nello scenario in cui si trovarono ad agire: per il loro coraggio, la loro sfrontata audacia, il loro spirito di sacrificio, la loro pretesa di esistere, la loro diversità, il loro volersi prendere la parola, l’esercizio dei diritti, in una parola la loro visibilità. Sono regine senza corona, donne di "fuora", strane e straniere, appunto. L’immaginario e talvolta il destino le conduce alla costruzione della loro identità femminile e al ribaltamento dal silenzio alla parola, dal privato alla scena pubblica, dalla resa al protagonismo.

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