Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Caro voli: Natale in Sicilia a Prezzi Stellari. E le 'stelle' stanno a guardare

Caro-Biglietti Aerei, Senatrice Musolino (IV): Natale in Sicilia a Prezzi Stellari, il Governo e Schifani stanno a guardare. Mentre ci avviamo verso le festività natalizie, i Siciliani e i turisti diretti verso l'Isola si trovano di fronte a un ostacolo significativo: i costi dei biglietti aerei. Sebbene non abbiano ancora raggiunto i vertiginosi picchi registrati tra dicembre 2022 e lo scorso gennaio, le tariffe aeree sono ancora lontane dall'essere accessibili. 

3 nov 2023 - La Senatrice Dafne Musolino, esponente di Italia Viva, ha sollevato questa preoccupazione, evidenziando che i prezzi dei voli in arrivo e in partenza dalla Sicilia si stanno rivelando proibitivi:
“Nelle simulazioni di volo effettuate recentemente, è emerso un quadro allarmante. Le principali compagnie aeree che collegano gli aeroporti di Palermo e Catania con le principali città italiane stanno applicando tariffe elevate, rendendo difficile per molti Siciliani e viaggiatori programmare una visita nell'Isola durante le festività natalizie. Considerando che molti lavoratori o studenti fuori sede cercano di tornare a casa per godersi un periodo di relax che va dal 22 dicembre al giorno dopo l'Epifania, la situazione si fa critica, soprattutto quando si considera il costo aggiuntivo dei bagagli.

La questione principale che emerge è il divario tra le tariffe dei voli domestici e quelle delle rotte internazionali, spesso molto più lunghe. In questo caso, il fattore determinante sembra essere la domanda di mercato, con le rotte nazionali più popolari che vedono un aumento significativo dei prezzi. Ciò significa che gli aerei delle principali compagnie, tra cui Ryanair, Ita e AeroItalia, quest’ultima ricordiamo voluta nell’Isola dallo stesso Presidente della Regione, sono spesso completamente prenotati durante le festività, il che porta a un inevitabile aumento dei costi.

Durante il discorso sulla fiducia, ho dichiarato alla Premier Meloni che questo problema mette i Siciliani, specialmente coloro che vivono fuori, in una difficile alternativa: decidere se spendere lo stipendio per tornare a casa o rimanere fuori sede e fare videochiamate con i propri cari. Il Governo aveva cercato di affrontare il problema con il Decreto Legge sulla competitività, ma è stato costretto a ritirarlo a seguito delle minacce di Ryanair. E ora ci chiediamo cosa dobbiamo aspettarci.

Il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha una carta da giocare: l'introduzione di un bonus sconto per i Siciliani che viaggiano in aereo. Questa iniziativa era stata ventilata all'inizio del mandato e promessa entro il primo anno di amministrazione, ma ancora non abbiamo notizie certe di questo decreto e rimaniamo in attesa fiduciosi che presto potrebbe arrivarne l'approvazione.
La questione dei costi dei biglietti aerei rimane una priorità, e la soluzione dovrà essere trovata per garantire che le famiglie possano riunirsi durante questo periodo speciale senza dover affrontare costi proibitivi” conclude la Senatrice.

Commenti