Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Voto per i fuori sede: “La Sicilia chiede al Governo di approvare la legge in tempi brevi”

Voto per i fuori sede, Spada (PD): “La Sicilia chiede al Governo di approvare la leggein tempi brevi”

Palermo, 25 gennaio 2024 – “Il voto per i fuori sede è un diritto sacrosanto da riconoscere anche ai siciliani. La mia proposta, sottoscritta anche da altri colleghi deputati, mira a colmare una lacuna che, negli anni, ha causato una disparità evidente”.
A dichiararlo è Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico, la cui proposta – sottoscritta anche dagli altri parlamentari dem e quelli dei gruppi Sud chiama Nord, Movimento Cinque Stelle e Fratelli d’Italia – è stata depositata e verrà votata la prossima settimana dall’Assemblea Regionale Siciliana.

“I siciliani che per motivi di studio, lavoro o cure mediche si trovano in un comune diverso da quello in cui sono iscritti nelle liste elettorali sono impossibilitati a votare – sottolinea Spada -. Bisogna equiparare la legislazione italiana a quella di altri stati europei che prevedono già la possibilità di esercitare il voto a distanza, attraverso il voto postale o il voto anticipato”.

Ad oggi, i cittadini italiani fuori sede sono costretti ad affrontare anche i disagi degli spostamenti e a sostenere spese importanti per raggiungere il proprio comune di residenza ed esprimere il voto. Ne deriva, spesso, che l’unica alternativa sia rinunciarvi. Già nel 2022 è stata depositata una proposta di legge alla Camera dei Deputati in materia di “Disposizioni per l’esercizio del diritto di voto in un comune diverso da quello di residenza, in caso di impedimenti per motivi di studio, lavoro o cura”. 

Dopo l’approvazione a luglio 2023 il testo, divenuto “Delega al Governo in materia di esercizio del diritto di voto in un comune situato in una regione diversa da quella del comune di residenza, in caso di impedimenti per motivi di studio, lavoro, cure mediche o prestazione di assistenza familiare”, è rimasto bloccato in Senato. L’approvazione dovrà avvenire entro e non oltre febbraio 2024, pena l’impossibilità – per i cittadini fuori sede – di esercitare il diritto di voto per le elezioni europee ed amministrative, in calendario a giugno prossimo.

“Negli anni – continua Spada – sono state elaborate diverse proposte di legge che non sono mai giunte ad approvazione. Dal 2008, inoltre, il comitato “Iovotofuorisede” si è fatto promotore di petizioni nazionali per chiedere l’introduzione per via legislativa del diritto di voto a distanza. Con questa proposta – conclude il parlamentare regionale – anche la Sicilia aderisce all’iniziativa che mira ad impegnare il governo nazionale a definire la legge per il voto dei fuorisede. Auspichiamo che l’approvazione arrivi in tempi brevi, in modo da permettere ai siciliani di esprimere un diritto sancito anche dalla Costituzione”

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