Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Parrucche oncologiche: Ok a norma, una buona notizia per le donne affette da patologie oncologiche o alopecia

Parrucche oncologiche. Ok a “norma Di Paola” (M5S): Assessorato della Salute pubblica il decreto. Il vice presidente dell’ARS: Decreto atteso da oltre due anni, da quando cioè è entrata in vigore la norma. Una buona notizia per le donne affette da una patologia purtroppo molto estesa nel nostro territorio”

Palermo 14 febbraio 2024 - “Siamo finalmente riusciti a portare a compimento la legge che in Sicilia consente alle donne affette da patologie oncologiche o alopecia di beneficiare di uno sgravio per l’acquisto delle parrucche”. A darne notizia è il deputato regionale del Movimento 5 Stelle Nuccio Di Paola, ispiratore dell’omonima norma che riconosce un contributo, attraverso un apposito fondo della Regione Siciliana, alle donne che hanno necessità di acquistare delle parrucche oncologiche. La cosiddetta “norma Di Paola”, pone la Sicilia al pari di altre regioni dove questo diritto è realtà da anni. Per gli anni 2022 e 2023, la somma complessiva stanziata dalla Regione Siciliana per l’erogazione di tale contributo è di 552.364,60 €. 


“Da anni  - spiega il vice presidente dell’ARS Di Paola - lavoriamo per dare attuazione ad una norma di civiltà che purtroppo riguarda molte donne del nostro territorio. Un percorso durato due anni che vede finalmente nero su bianco l’impegno della Regione che oggi mi ha comunicato la pubblicazione del decreto e che stabilisce i criteri per l’accesso e pubblica la relativa modulistica. Si tratta di un risultato che voglio condividere con le associazioni che mi hanno dato grande supporto, in primis l’associazione FARC&C. Per un rappresentante dei cittadini è sempre gratificante ottenere risultati concreti specialmente per delle categorie fragili” - conclude Di Paola. 

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