Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Pagamenti Agea: la Prefettura di Messina rilascia informativa liberatoria in favore di una società agricola dei Nebrodi

La Prefettura di Messina rilascia informativa liberatoria in favore di una società agricola della provincia di Messina la cui legale rappresentante era sta colpita da una informativa interdittiva poi annullata dal CGA. La società L.S., operante nel settore della zootecnia con sede nella provincia di Messina, subiva il blocco dei pagamenti alla stessa dovuti da parte di Agea, appurando sul Portale SIAN dell’esistenza di anomalie che non consentivano la liquidazione delle annualità spettanti.

3 apr 2024 - Ed allora la predetta società, non comprendendo quali fossero le ragioni della perdurante

sospensione dei pagamenti, con il patrocinio degli avv.ti Girolamo Rubino e Calogero

Marino invitava AGEA a sbloccare i suddetti pagamenti.

Il suddetto atto di invito veniva riscontrato da AGEA, che giustificava la mancata

liquidazione richiamando l’art. 92 comma 5 del d.lgs 159/2011, che consente di

sospendere le erogazioni fino alla ricezione dell’informazione antimafia liberatoria e

dunque affermando che, sulla scorta della superiore disposizione, solamente all’esito del

rilascio dell’informativa liberatoria si sarebbe proceduto all’erogazione dei contributi nei

confronti della società istante.


Pertanto la predetta società, sempre con il patrocinio degli avv.ti Girolamo Rubino e

Calogero Marino, inviava rituale atto di diffida alla Prefettura di Messina, invitandola a

procedere con estrema celerità al rilascio della informativa liberatoria nei confronti della

Società Agricola ed al suo inserimento nella BDNA; al contempo rilevando come il

compendio delle previsioni racchiuse nell’art. 92 del d.lgs 159/2011 contemplasse un

termine massimo di trenta giorni dalla data della consultazione della banca dati per il

rilascio dell’informativa, termine ingiustificato travalicato da parte della Prefettura.


Inoltre gli avv.ti Rubino e Marino evidenziavano come il rilascio da parte della Prefettura di

Messina della informativa liberatoria in favore della società istante fosse doverosa anche

alla luce della recente sentenza del Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione

siciliana a mezzo della quale è stata annullata l’informativa interdittiva in precedenza

irrogata in danno di un’altra ditta di cui è titolare la legale rappresentate della società

agricola istante.


Ebbene, a seguito e per effetto del suddetto atto di diffida, la Prefettura di Messina ha

rilasciato l’informativa liberatoria in favore della società istante.

Per effetto del provvedimento prefettizio liberatorio AGEA dovrà procedere celermente

all’erogazione in favore della società agricola L.S. delle somme alla stessa spettanti e

conseguentemente la società messinese potrà continuare la propria attività, messa

fortemente a repentaglio dalle conseguenze pregiudizievoli del blocco dei pagamenti oggi

venuto meno.

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