Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

Graziella Campagna: "La sua storia è esemplare dell'agire mafioso”, la commissione Antimafia a Villafranca Tirrena

Cracolici: “La storia di Graziella Campagna è esemplare dell'agire mafioso”. Il presidente della commissione Antimafia all'Ars a Villafranca Tirrena per l'inaugurazione di un murale. I mafiosi non hanno esitato a uccidere una ragazzina: è l'ennesima conferma che sono uomini senza onore che colpiscono l'anima delle nostre comunità. È importante che oggi un murale in una scuola ricordi la sua storia. 

Villafranca Tirrena, 20 febbraio 2025 - “Quella di Graziella Campagna è una storia esemplare che ha riguardato tante vittime di mafia in Sicilia, per la mistificazione e i depistaggi che per anni hanno fatto diventare senso comune una non verità. In questo caso i mafiosi non hanno esitato a uccidere una ragazzina: è l'ennesima conferma che sono uomini senza onore che colpiscono l'anima delle nostre comunità. È importante che oggi un murale in una scuola ricordi la sua storia, perché obbliga i ragazzi e i passanti ad alzare lo sguardo e non abbassare il capo su una vicenda su cui per troppo tempo è calato il silenzio”. Lo ha detto il presidente della commissione Antimafia all'Ars, Antonello Cracolici, intervenendo alla scuola media “Leonardo Da Vinci” di Villafranca Tirrena all'inaugurazione di un murale, opera dell'artista Andrea Sposari, dedicato a Graziella Campagna, la giovane uccisa a soli 17 anni nel 1985 perché, lavorando in una lavanderia, aveva trovato nella tasca di una camicia la carta d'identità di un boss latitante.

L'iniziativa, organizzata dall'associazione 'Orizzonte comune' per il progetto di democrazia partecipata “Impronte di memoria”, si è svolta alla presenza delle autorità civili e militari, dei fratelli di Graziella, Pasquale e Pietro Campagna, del presidente dell'associazione Roberto Saia, del sindaco Giuseppe Cavallaro , dell'assessore ai servizi sociali Matteo De Marco. Dalla scuola, poi, ci si è spostati al municipio, dove alcuni studenti e il baby sindaco Asia Darrigo hanno rivolto delle domande sulla mafia al presidente Cracolici.

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