Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

"FORZA D'URTO" E "MOVIMENTO DEI FORCONI" A ROMA PER IL CONGELAMENTO PER 2 ANNI DELLE CARTELLE SERIT

Palermo, 22 Gennaio 2012 - Oggi ci siamo riuniti nella Sala Rossa della Assemblea Regionale con i rappresentanti dei movimenti "Forza d'Urto", "dei Forconi", del mondo produttivo e colleghi parlamentari, per affrontare la delicatissima questione della protesta in atto e delle gravissime ripercussioni che la stessa sta determinando sulle attività economiche siciliane. Lo dice Titti Bufardeci, presidente del gruppo Grande Sud.
La riunione cui hanno partecipato tutti i componenti del gruppo di Grande Sud oltre che al segretario regionale Pippo Fallica ha avuto lo scopo di preparare l'incontro di mercoledì a Roma con il governo Monti. Tra le richieste dei manifestanti, continua Bufardeci, c'è il congelamento per due anni delle cartelle Serit.

L'onorevole Fallica si è impegnato a studiare insieme alla commissione Bilancio le possibilità per una rapida soluzione del problema. Michele Cimino ha fatto presente che il piano di crisi che aveva predisposto quando era Assessore al Bilancio era stato discusso pure a Roma ma poi si era bloccato a seguito del cambiamento del governo regionale. Tutti noi di Grande Sud, conclude Bufardeci, siamo solidali con chi oggi sta protestando per difendere il lavoro e condividendo le rivendicazioni dei manifestanti e le preoccupazioni delle imprese e delle famiglie siciliane mercoledì saremo a Roma accanto ai manifestanti.

Commenti

  1. ...spero solo che i soliti politici si rendano conto che nessuno gli da fiducia e che non hanno altre opportunità, se non saranno ottemperate in maniera immediata le richieste del popolo, il popolo agirà o reagirà immediatamente ormai si è oltrepassato abbondantemente il limite. Ricordiamoci che la sovranità è del popolo.

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