Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

NASO, LA SCONFITTA DEL “RE”. MAURIZIO FAZIO: “VITTORIA DELLA GIUSTIZIA”

Dichiarazione di Maurizio Fazio segretario del Circolo Francesco Lo Sardo di Naso (Messina) in merito alla sentenza del CGA di Palermo n. 323 del 26 marzo 2012 che ha confermato la sentenza del TAR di CATANIA sul ricorso presentato dall’ex Sindaco di Naso Vittorio Emanuele

Naso (Me), 29/03/2012 - Con la conferma da parte del CGA di PALERMO della sentenza del TAR DI CATANIA si chiude definitivamente dal punto di vista della giustizia un vicenda politico-amministrativa durata circa dieci anni, che oltre a ledere l’immagine del Comune di Naso ha provocato grave danno all’assetto economico, sociale e democratico della Città stessa.

Per questo motivo con la serenità di chi è stato in prima fila e dal primo momento in questa “battaglia di civiltà” mi corre l’obbligo esternare alcune semplici considerazioni sulla vicenda in merito a falsi ed ipocriti entusiasmi che cercano di sovvertire la verità storica dei fatti:
il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, su richiesta dell’assessore alle Autonomie Locali, dott. Caterina Chinnici il 25 febbraio 2010 ha rimosso il sindaco e la giunta di Naso per “reiterate violazioni di legge riscontrate tra il 2005 ed il 2009”.

Nonostante gli attacchi e le polemiche cui il sottoscritto, capogruppo dell’opposizione dell’epoca è stato sottoposto in passato, per aver solo adempiuto al mandato ricevuto dagli elettori mediante una azione di controllo dell’attività amministrativa, è di tutta evidenza, oggi, che quanto segnalato ha trovato puntuale e pieno riscontro in tutti gli atti ispettivi regionali e giudiziari (TAR- CGA).

E’ chiaro ed evidente a tutti che di questa situazione è imputabile il sig. Vittorio Emanuele che ha trascinato nel più profondo degrado il paese, e di cui ne dovrà rispondere alla sua “coscienza” ed alle Autorità competenti per gli atti e provvedimenti da Lui compiuti, ma anche di chi oggi si “assurge” a paladino della legalità esultando per la vittoria ottenuta dimentica di essere stato parte integrante del “sistema” in qualità di consigliere di maggioranza e non, e alle “associazioni partitiche” legate al sindaco Emanuele che hanno contribuito in maniera decisiva alla elezione – rielezione. Rispettiamo invece la decisione coraggiosa dell’attuale Presidente del Consiglio Comunale dott. Ivan Bevacqua che in tempi non sospetti assunse coraggiosamente le distanze da quel sistema senza ipocrisie e giochi politici di tornaconto personale.

Per questi motivi mi corre l’obbligo ringraziare l’amico e compianto avv. Pippo Liuzzo per avermi insegnato che le battaglie giuste vanno combattute fino in fondo perché il tempo e galantuomo, nonché all’avv. Salvatore Librizzi per il contributo determinante in questa difficile battaglia di affermazione della legalità.

Commenti

  1. Un grande politico Maurizio Fazio, anche se forse non gli piacerà il "politico", oggi aggettivo sinonimo di "ladro" e "mascalzone", e Maurizio Fazio, è tutt'altro.
    E' un uomo onesto , che crede nella politica, nei principi che non vanno più di moda, come l'onesta, la fiducia nello stato e nella cosa 'pubblica' che pubblica deve restare.
    E' un uomo tenace, determinato, che ha lottato in prima persona, e che è riuscito, perchè così era giusto che fosse.
    Ora, sta a tutti voi fare i conti con questa novità, che novità non è per voi, anzi, questa storia puzza d'antico, di storie sentite, e che voi avete vissuto in prima persona, che non dovete dimenticare, e che dovreste evitare in futuro.
    Esprimo la mia più grande soddisfazione per questo risultato di Maurizio e di chi con lui ha lavorato. Desidero esprimergli vicinanza, stima, ammirazione, grande rispetto e che non si stanchi mai di lottare, abbiamo tutti bisogno di uomini di questo stampo, sempre più rari, purtroppo.

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