Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA, 700MILA EURO L’ANNO PER LA MESSA IN SICUREZZA DEI TORRENTI DALLA PROVINCIA

Messina, 14 dicembre 2012 - Un fondo pluriennale di 700mila euro per la pulizia dei torrenti a fini preventivi. A stabilirne la costituzione, una delibera della Giunta della Provincia regionale di Messina su indicazione del Presidente, Nanni Ricevuto, e dell’assessore all’Ambiente, Carmelo Torre.
“Il fondo pluriennale, in quanto tale, verrà rimpinguato ogni anno fino alla ricostituzione della somma di 700mila euro - spiega Ricevuto - e servirà, attraverso opportune intese tra le Amministrazioni comunali e l’assessorato, nella fattispecie il Genio civile,
a sostenere gli interventi finalizzati all’eliminazione dei detriti alluvionali e della vegetazione spontanea presenti negli alvei dei torrenti, così da prevenire i rischi di eventuali esondazioni generate da copiose precipitazioni e il ripetersi delle tragedie e degli ingenti danni degli ultimi anni”.
“Nei prossimi giorni – annuncia Torre – sarà riunito un tavolo tecnico con tutti gli enti interessati per individuare le modalità secondo cui intervenire, in raccordo con i Sindaci del territorio”.

Commenti

  1. Questo e' uno dei tanti sprechi:bisognerebbe ripristinare l'alveo dei torrenti come era 50 anni fa!

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