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CENTORRINO," I DOCENTI LAMPEDUSANI RIENTRINO NELL'ISOLA PER CONTINUITA' "

LAMPEDUSA: TRASFERITI OLTRE 2000 IMMIGRATI, PRONTE ALTRE DUE NAVI

ANNOZERO: 'FUORI DALLE BALLE' GLI IMMIGRATI O SAVERIO ROMANO?

Roma, 31/03/2011 - 'Fuori dalle balle' è il titolo della puntata di 'Annozero' in onda stasera, giovedì 31 marzo alle 21.05 su Rai2. Ospiti di Michele Santoro saranno il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, Fabrizio Cicchitto del Popolo della Libertà, il direttore di Libero Maurizio Belpietro e l’inviato de l’Espresso Fabrizio Gatti. Ma chi deve andare “fuori dalle balle”?

A FUKUSHIMA DAIICHI, LA SITUAZIONE RIMANE MOLTO GRAVE

31/03/2011 - Briefing dell'AIEA sull’ Incidente nucleare di Fukushima (30 marzo 2011, 16,30 UTC)
Mercoledì 30 marzo 2011, l'AIEA ha fornito le seguenti informazioni sullo stato attuale della sicurezza nucleare in Giappone. 1. Situazione attuale: Complessivamente nello stabilimento di Fukushima Daiichi, la situazione rimane molto grave. Per quanto riguarda l'acqua che è presente negli edifici turbina.

VERTENZA TRISCELE: INCONTRO ALL’UFFICIO DEL LAVORO A MESSINA

Mastroeni, Flai: “Confidiamo nella possibilità di individuare soluzioni condivise”
Messina, 31 Marzo 2011 - Come già annunciato nei giorni scorsi, stamattina, giovedì 31 marzo, all’Ufficio provinciale del lavoro si terrà l’incontro sulla vertenza Triscele chiesto dalla Flai Cgil per individuare di concerto con l’azienda soluzioni allo stato di crisi annunciato.

RE AGATIRSO SEMPRE PIU' 'FONDATORE' DI GIOIOSA GUARDIA

AGATIRNO ERA GIOIOSA GUARDIA ANZICHÉ CAPO D'ORLANDO?
Gioiosa Marea (Me), 31/03/2011 - Trapelano le prime informazioni sugli scavi che qualche giorno fa avrebbero portato alla luce la tomba del re Agatirso, mitico fondatore della città scomparsa di Agatirno, presso il Monte Meliuso di Gioiosa Guardia, nel territorio della moderna Gioiosa Marea. Il rinvenimento si dovrebbe agli scavi condotti dall'equipe di archeologi guidata dall'italo americano John Casey Gambetta

PREVISIONI METEO DAL 31 MARZO AL 3 APRILE 2011

31/03/2011 - Avvertenze: isolati rovesci o temporali durante le ore centrali della giornata su Calabria, Sicilia e zone interne e tirreniche della Basilicata, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati su Calabria centro-meridionale e Sicilia centro-orientale.

D'ALIA A RADIO ANCH’IO SU EMERGENZA IMMIGRAZIONE

Roma, 30/03/2011 - I parlamentari Margherita Boniver (Pdl), Emma Bonino (Pd), Marco Reguzzoni (Lega Nord), Giampiero D’Alia (Udc), Fabio Evangelisti (Idv) e Silvano Moffa (Iniziativa Responsabile) con il giornalista Pierluigi Magnaschi, direttore di Italia Oggi, si confronteranno sui recenti interventi per far fronte all’ondata di migranti sbarcati in Sicilia, nella puntata di “Radio Anch’io” condotta da Ruggero Po, in onda su Radio1 giovedì 31 marzo dalle 9.05 alle 10.00.

ANNOZERO: 'FORA DA I BALL' GLI IMMIGRATI O SAVERIO ROMANO?

Roma, 30/03/2011 - Chi deve andare “fuori dalle balle”? Gli immigrati nordafricani, come vuole il leader della Lega Umberto Bossi con il suo invito in padano “fora da i ball”? Berlusconi, come sembra suggerire l’esclusione dell’Italia dalla videoconferenza a quattro – Germania, Francia, Usa e Gran Bretagna - sulla crisi libica? Il neoministro dell’Agricoltura Saverio Romano, come chiede l’opposizione ricordando il suo coinvolgimento in inchieste di mafia?

SANITA': IL NUOVO PIANO DELLA SALUTE 2011 - 2013

PALERMO, 30 mar 2011 - Il Piano della Salute 2011-2013 della Regione siciliana, che copre un vuoto lungo piu' di dieci anni (l'ultimo piano risale al 2000), traccia le linee di sviluppo programmatiche a cui deve essere improntata l'azione dell'assessorato e delle Aziende sanitarie e pone alla base di tutto la centralita' dell'utente.

XVI° GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL'IMPEGNO: PIOVANI E BORSELLINO RICORDANO

30/03/2011 - RaiNews il 3 aprile sarà media partner della XVI° Giornata della Memoria e dell’Impegno per le vittime delle mafie. L’evento organizzato dal Comune di Corchiano (Vt), in collaborazione con l’Associazione Libera, la Fondazione Francesca e Giovanni Falcone e l’Associazione Comuni Virtuosi, avrà luogo presso il Teatro “Il Fescennino” in Piazza Pina Piovani e comincerà alle 11.00 con una tavola rotonda dal titolo: “Dalle mafie autoctone verso la quinta mafia.

LAMPEDUSA: LOMBARDO ATTENDE BERLUSCONI IN COMUNE PER MOTIVI SICUREZZA

Palermo, 30 mar 2011 - La Presidenza della Regione siciliana comunica che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, non e' stato accolto al suo arrivo in aeroporto dal sindaco De Rubeis e dalle altre autorita' civili, esclusivamente per ragioni di sicurezza, e il cerimoniale della presidenza del Consiglio ha disposto che l'incontro istituzionale avvenisse nel palazzo municipale.

FINE DELL'ONU

30/03/2011 - C'è stato un tempo in cui l'ONU rappresentava davvero un forum mondiale in cui si praticava la giustizia. Il mondo era diviso in due grandi blocchi ideologici che ne garantivano la pace per quanto gli USA dopo la seconda guerra mondiale non abbiano mai cessato di essere una potenza militare bellicosa sempre

STAMPA CATTOLICA: DARE UN’IMPRONTA ORIGINALE NELL’AMBITO DELL’INFORMAZIONE E DELLA FORMAZIONE

Catania, 30 marzo 2011 - Portare l’associazione della stampa italiana a dare un’impronta originale nell’ambito dell’informazione e della formazione. Questo l’intento dei soci provenienti da tutta l’isola nella sala convegni dell’Hotel Gelso Bianco lungo l’autostrada A 19 vicino Catania, i quali saranno impegnati prossimamente in alcune attività come la partecipazione della giornata mondiale delle comunicazioni.

CONCORSO PER 1.250 ALLIEVI IN GUARDIA DI FINANZA

1.250 Allievi Finanzieri - concorso riservato, ai volontari delle Forze armate in ferma prefissata di un anno (VFP1) o quadriennale (VFP4) ovvero in rafferma annuale (VFP1T), in servizio o in congedo - Anno 2011

SEQUESTRATI BENI PER 7 MILIONI A BARCELLONA P.G.

Barcellona Pozzo di Gotto (Me), 30/03/2011 – Il Gico della Guardia di Finanza, su disposizione della Direzione distrettuale antimafia di Messina, ha sequestrato beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 7 milioni di euro, tra cui una società imprenditoriale, l'area destinata ad un mega parco commerciale e vari conti correnti bancari, a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina).

PANE E PANELLE DI CONTICELLO A 'FUORI TG'

Roma, 29/03/2011 - Panelle e pani c'a meusa in Sicilia, a Palermo, lampredotto a Firenze, piadina con squacquerone in Romagna. E poi porchetta, olive ascolane, focacce, ricci di mare e cozze. Cibo acquistato per lo più in chioschi e bancarelle e mangiato, subito, per strada. Si chiama proprio street food, cibo da strada, quella miriade di prodotti della cultura popolare che oggi stanno conquistando anche l’alta cucina.

RUSSO INDAGATO PER DISASTRO AMBIENTALE

PASQUASIA (ENNA), 29 MAR - E' durato quattro ore l'interrogatorio dell'assessore regionale Pier Carmelo Russo indagato nell'inchiesta della procura di Enna sulla miniera di Pasquasia, per l'ipotesi di reato di disastro ambientale. Russo, oggi assessore all'Infrastrtutture e' coinvolto nell'inchiesta per il periodo in cui era assessore all'Energia.

IMMIGRAZIONE: LA GIUNTA DELLA SICILIA PER PROTESTA SI RIUNISCE A ROMA

Roma, 29 mar 2011 - Domani la giunta di governo della Regione Siciliana si riunira', in segno di protesta, davanti Palazzo Chigi in concomitanza della riunione del Consiglio dei Ministri. Come annunciato dal presidente Raffaele Lombardo, gli esponenti del governo regionale saranno a Roma, visto che la Regione Siciliana non e' stata invitata al tavolo del governo,

CRISI LIBIA E IMMIGRAZIONE: TRANCHIDA PRONTO A INCONTRARE LE CATEGORIE

PALERMO, 29 mar 2011 (SICILIAE) - "Sono pronto a incontrare le categorie interessate per discutere delle drammatiche conseguenze della crisi determinata dalle operazioni belliche e dall'emergenza sbarchi e a raccoglierne le proposte per scongiurare il rischio che sia compromessa la prossima stagione estiva". Risponde cosi' l'assessore regionale al Turismo, Daniele Tranchida,

SURREALE MASOCHISMO IN LINGUA INGLESE

Il segretario dell'ONU Ban Chi Moon ha presentato Napolitano all'Assemblea dell'ONU come " il grande saggio d'Europa, l'incarnazione della storia italiana.... " Lo ha anche definito "una leggenda vivente"
29/03/2011 - Può fare piacere sentire questi apprezzamenti da una autorità mondiale come il segretario dell'ONU se non facessero sorgere il dubbio che si tratti della esagerazione di una cortesia rivolta ad una persona anziana arrivata all'ONU per ricordare i 150 anni della storia d'Italia.

LIBIA. TRANCHIDA: "IL TURISMO SICILIANO E' IN GINOCCHIO"

TAORMINA ‘CAPOFILA’ PER LA MEDIAZIONE DELLA CRISI LIBICA

PALERMO, 29 mar 2011 (SICILIAE) - "Le notizie sulle operazioni belliche contro il regime di Gheddafi, sugli sbarchi incontrollati dei profughi dal Nord Africa e sulla chiusura dell'aeroporto di Trapani - Birgi, stanno facendo il giro del mondo e il turismo siciliano e' ormai in ginocchio. Quotidianamente, ormai, dai Servizi turistici regionali arrivano notizie di disdette da parte di tour operator per gli arrivi in Sicilia.

IL SINDACATO, GLI OPERAI E QUELLI DEL MILIONE

29/03/2011 – Svegliarsi al mattino per andare in Parlamento, al sindacato o in altri luoghi dove sono all’ordine del giorno le sorti della gente e del paese non è una grossa soddisfazione se, a fine giornata, non si è riusciti a far bene alla gente, ad eliminare o ridimensionare almeno una bolletta. Non è difficile capirlo. E se per i politici il discorso non serve quasi a niente, per il sindacato varrebbe il contrario: in passato il ruolo del sindacato è stato importantissimo, fondamentale per l’emancipazione e la crescita democratica del paese.

BERLUSCONI, PARADOSSALE ‘BUON’ ESEMPIO DI DEMOCRAZIA

29/03/2011 – Berlusconi paradossalmente rappresenta in Italia un ‘buon’ esempio di democrazia, diciamo un’occasione (per non allargarci troppo). Reagendo a varie ‘incursioni’ esterne, in grado di influire sull’assetto politico e governativo del Paese, per via giudiziaria, - infatti - ha opposto decisiva resistenza, attrezzandosi come possibile ma con tenacia, entro i confini risicati della legalità parlamentare e penale.

BOCCHINO E SIGNORA: UNO SCONTRO CORAGGIOSO. E NOI?

Il punto di partenza è lo scontro contro la “macchina da guerra di Berlusconi e del berlusconismo. Sinceramente io non mi aspettavo che si arrivasse addirittura a far leva sugli affetti per cercare di crearmi problemi. Questo l’ho sofferto molto"

MAFIA: LUMIA (PD), SOLIDARIETA’ A DI PIETRO, DE BENEDETTI E ABBATE

Palermo, 28 marzo 2011 – “Esprimo la mia piena solidarietà ad Antonio Di Pietro, Carlo De Benedetti e al giornalista Lirio Abbate. La notizia di un piano della mafia per eliminarli e di un summit tra Cosa nostra, ‘Ndrangheta e Camorra ci dice che le organizzazioni criminali sono in allerta, pronte a riorganizzarsi e colpire. Ecco perché è sbagliato pensare che la guerra sia quasi vinta.

IL CASO AIAZZONE, ISOLE COMPRESE A 'FUORI TG'

Roma, 28/03/2011 - Ben 13 mila persone si lamentano di essere state truffate per aver acquistato dei mobili, averli pagati attraverso il meccanismo delle finanziarie e non essersi mai visti consegnare a casa armadi e divani. Il caso in questione è quello del mobilificio Aiazzone, ma si tratta di un sistema che interessa tanti altri settori. Questo il tema di “Fuori Tg”, lo spazio di approfondimento del Tg3 in onda martedi' 29 marzo alle 12.25 su Rai3, a cura di Massimo Angius e Paola Sensini.

LOMBARDO PER LAMPEDUSA, SIMONA VICARI PER IL NUCLEARE AD 'AGORÀ'

Roma, 28/03/2011 - L’isola di Lampedusa al collasso, migliaia di profughi senza un alloggio e gli sbarchi che non cessano. Berlusconi convoca un Consiglio dei ministri straordinario per l’emergenza immigrazione e il ministro dell’Interno Roberto Maroni chiede il rimpatrio forzato se la Tunisia non interviene. Il Governo italiano colto di sorpresa? Tra Italia ed Europa qualcuno si farà carico del fardello umanitario? Questi i temi sul tavolo di "Agorà", in onda martedi' 29 marzo alle 9.10 su Rai3.

IL 729° ANNIVERSARIO DELLA RIVOLUZIONE DEL VESPRO

Palermo, 31 marzo 2011. Ricorre il 729° anniversario della rivoluzione del Vespro. Alla chiesa del Santo Spirito, messa in suffragio dei caduti. I significati di una data e di un evento storico
Palermo, 28 marzo 2011 - Innanzi tutto, ci permettiamo di fare una puntualizzazione: IL 31 MARZO DEL 1282, A PALERMO, ESPLOSE LA GRANDE RIVOLUZIONE PER L'INDIPENDENZA DELLA NAZIONE SICILIANA, E NON UN MOTO RAZZISTA ANTI-FRANCESE.

PREVISIONI METEO DAL 28 AL 30 MARZO 2011

28 marzo 2011 - Avvertenze: Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, puntualmente di forte intensità, su Piemonte meridionale, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Sardegna, Lazio, Umbria e Campania occidentale;

MEDIAZIONE CIVILE: PRIMA SETTIMANA OK

E si scopre che anche chi non la vuole l’ha inconsapevolmente aiutata

28/03/2011 - A una sola settimana dall’entrata in vigore dell’obbligatorietà della mediazione civile, cerchiamo di fare un primissimo bilancio con l’aiuto di alcuni professionisti che la svolgono. Nessuna pretesa, le rivoluzioni culturali non avvengono dall’oggi al domani.

I ROTTAMATORI DI 'BRONTOLO' SONO COME LA PECORA DOLBY?

Roma, 28/03/2011 – Simona Marchini lo ha detto in ‘poesia’. Lo ha detto con grazia e gentilezza ma lo ha detto: “La cosa che più spiace è assistere o prendere parte ad una trasmissione senza potere approfondire i concetti”. Senza potere parlare, se non in maniera nevrotizzante, come accade in buona parte dei talk show.

DOPO 'VOLARE' MIGLIACCI CANTA LA PATRIA

Roma, 28/03/2011 - Nella puntata del Gr1 Ragazzi in onda oggi, lunedì 28 marzo alle 13.35 su Radio1, continua l'iniziativa "Crea la tua canzone per i 150° dell'Unità d'Italia". In studio, con Laura Pintus, oltre ad un gruppo di giovani cantanti del Conservatorio Santa Cecilia di Roma anche Mariella Nava e Franco Migliacci, autori della musica e del testo de "L'Italia è patria, è libertà".

LAMPEDUSA: LOMBARDO VISITA LE SCUOLE DELL'ISOLA

LAMPEDUSA, 28 mar 2011- Dopo aver preso parte alla celebrazione dell'88° anniversario della nascita dell'Aeronautica militare, nella base dell'Ami di Lampedusa, il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, insieme all'assessore regionale per l'ambiente, Gianmaria Sparma, e all'ufficiale sanitario dell'isola, Pietro Bertolo, ha visitato l'istituto scolastico omnicompresivo "Pirandello" di Lampedusa.

Accompagnato dagli insegnanti e dal sindaco Bernardino De Rubeis, Lombardo ha visitato il plesso Pirandello che ospita la scuola media e il plesso "Pascoli", dove si trova la scuola elementare.

Il presidente ha incontrato gli studenti e constatato il funzionamento dell'istituzione scolastica sull'isola. L'istituto omnicomprensivo di Lampedusa conta 1.020 alunni, fra scuola materna, elementare, media e superiore. Di questi, 385 nella scuola primaria e 250 nella media, i due plessi visitati da Lombardo. "Ho constatato - ha detto Lombardo - che, nonostante gli allarmi lanciati, non e' avvenuto fino a ora il temuto blocco dell'attivita' scolastica. Salvo pochi casi, i ragazzi vanno regolarmente a scuola e l'istituzione scolastica lavora normalmente. E' un ottimo segnale per l'isola, anche se, certamente, serve molto di piu'. I ragazzi hanno dimostrato di conoscere le istituzioni e di fare affidamento su di esse perche' Lampedusa recuperi al piu' presto la sua normalita'. E' un motivo in piu'' per agire con assoluta immediatezza ed efficienza, altrimenti che insegnamento lasceremmo alla future generazioni? Il grido di dolore di Lampedusa e' il grido di dolore di tutta la Si cilia, che pretende rispetto ed efficienza per se, per i suoi territori e per la sua gente, oltre che per i migranti poveri disperati che devono essere assistiti in modo civile".

Stamattina, il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha preso parte alla celebrazione dell'88° anniversario della nascita dell'Aeronautica militare, che si e' svolta nella base dell'Ami di Lampedusa.

Insieme al presidente e all'assessore regionale Gianmaria Sparma, erano presenti le massime autorita' civili e militari dell'isola.

Nel corso della cerimonia, il comandante della base, Raffaele Capece, ha conferito un "elogio collettivo" al personale della "134' Squadriglia radar remota", per l'opera svolta durante la crisi libica.

sl

ACQUA DI CASA ALL'ARSENICO: PUÒ FARE BENE?

28/03/2011 - La qualità dell’acqua che sgorga dai nostri rubinetti sarà al centro della puntata di “Radio3Scienza”, in onda lunedì 28 marzo dalle 11.00 alle 11.30. Dicono che sia buona, sicura, economica ed ecologica ma su Google si scopre che in alcune città italiane l’acqua pubblica contiene arsenico.

LIBIA: RUTELLI, CRAXI E MINNITI PER RISOLVERE LA CRISI

28/03/2011 - Saranno Paolo Romani, Stefania Craxi, Marco Minniti e Francesco Rutelli a confrontarsi sui temi della crisi libica e dell'emergenza immigrazione nella puntata di "Porta a porta", in onda oggi, lunedi' 28 marzo alle 23.15 su Rai1.

LA CONCILIAZIONE CI SALVERÀ DALLA ‘GIUSTIZIA’?

Roma, 28/03/2011 - Da un lato quella sostanziosa parte della magistratura che non concepisce, in alcun modo, modalità di innovazione e cambiamento, dall'altra il premier Berlusconi, al centro di vicende giudiziarie che gettano spesse ombre di ‘interesse personale’ su ogni tentativo di riforma giudiziaria in Italia.

LAMPEDUSA: RUSSO, "GLI IMMIGRATI NON SONO CARNE DA MACELLO"

ATO IDRICO: FIRMATA LA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 41

FURNARI: CONVEGNO SU “SICUREZZA IN EDILIZIA, LA VALUTAZIONE DEI RISCHI”

SCELTA GIOVANE, PETIZIONE PER L’APERTURA DELLA VIA AL TONDO GIOIENI

SIRACUSA: SI TORNA A PARLARE DI PALAZZI MA NON SI STUDIA IN MODO ADEGUATO

GRANDE PRESTAZIONE AL PLATANI PER DINO NUCCI E LA SGB RALLYE

LAMPEDUSA: CONFERENZA STAMPA DI LOMBARDO

Catania, 26 mar 2011 - "E' stato un incontro produttivo, che ha evidenziato la necessita' di un coordinamento, o almeno di un maggior dialogo, tra le ONG per un miglior servizio di accoglienza nei confronti dei migranti, compresi i minori". Lo ha detto l'assessore all'Ambiente della Regione siciliana, Gianmaria Sparma, ha incontrato oggi a Lampedusa i rappresentanti dell'UNHCR e delle organizzazioni che operano sull'isola, per l'emergenza clandestini:

LAMPEDUSA: LOMBARDO, "IL GOVERNO RIMARRÀ FINO ALLA SOLUZIONE DEI PROBLEMI"

LAMPEDUSA, 27 marzo 2011 - "Il governo della Regione restera' a Lampedusa fino a quando non saranno risolti tutti i problemi. Non mancheremo un solo giorno. Ho chiesto poche ore fa al presidente Silvio Berlusconi di convocare un Consiglio dei ministri straordinario. Occorre intervenire per salvare Lampedusa e assistere questi nostri fratelli migranti. Il governo regionale ha gia' disposto l'invio di ispettori sanitari per monitorare eventuali rischi alla salute. Si portino questi migranti altrove, anche in altre localita' della Sicilia, ma si liberi Lampedusa".
Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, intervenendo stasera ad una manifestazione organizzata nella piazza principale dell'isola, per chiedere al governo nazionale di liberarla dalla pressione migratoria.

"Anche l'Assemblea regionale terra' una seduta d'aula dedicata alla 'questione' Lampedusa - ha annunciato il presidente della Regione - . Proporro' che la seduta sia permanente. E' importante che oggi qui erano presenti rappresentanti di tutte le forze politiche, anche ex sindaci, insomma tutti. Occorre restare tutti uniti per condurre questa battaglia insieme, fino a che tutti i problemi non siano risolti"

"In occasione della prossima giunta di governo proporro' una delibera che, suggerendo al comune di Lampedusa di rivolgersi alla Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo per la tutela dei diritti fondamentali (cosi' come indicati dalla Convenzione europea),impegni la Regione ad una costituzione ad iuvandum contro lo Stato italiano. Il governo nazionale, ormai da settimane a Lampedusa, non riesce ad assicurare questi diritti, cioe' lavoro, salute, istruzione, sicurezza. L'impotenza che si prova di fronte all'emergenza umanitaria, in atto a Lampedusa, forse puo' superarsi a questo punto solo rivolgendosi a gradi di giustizia a livello europeo, a cui chiedere, come previsto, misure urgenti d'intervento. Questo, visto la palese disorganizzazione e l'avarizia di risorse da parte dello Stato, che non si sa se imputare a innefficenza o a strumentalizzazione di oscuro segno". Lo ha detto l'assessore regional e per la Formazione e l'Istruzione, Mario Centorrino, commentando quanto sta accadendo a Lampedusa.

"Il settore della pesca a Lampedusa, che e' una voce tra le piu' importanti dell'economia isolana, oggi e' al collasso. Il governo nazionale non puo' trascinare ancora questo stato di cose, servono interventi immediati per ripristinare la piena operativita' del comparto, in assenza dei quali chiediamo al governo centrale che vengano riconosciuti delle eque misure di sostegno al reddito". Lo ha detto l'assessore regionale alle Risorse agricole e alimentari, Elio D'Antrassi.

"E una situazione drammatica - sottolinea l'assessore - l'intera stagione di pesca e' gia' compromessa. Fatto che potra' avere ripercussioni gravissime sul fatturato del settore, a danno dell'economia turistica dell'isola e delle famiglie".

"Anche a nome di tutti i pescatori - conclude D'Antrassi - condivido gli appelli che il presidente della Regione Lombardo continua a lanciare da Lampedusa, per sensibilizzare il governo nazionale a prestare la dovuta attenzione ai tantissimi problemi che l'isola sta affrontando in questi giorni".

pm/sts

TERREMOTO IN CALABRIA, 6 SCOSSE IN DUE ORE

URSULA COLABELLO PASSA ALLA BANCA ANTONELLO DA MESSINA

LENTINI:“AGRIBIVIERE” 2011 PER VALORIZZARE I BENI ARCHEOLOGICI

Cultura, Ambiente, Agricoltura, Beni Culturali e Archeologici, prodotti Enogastronomici, Turismo. Sono questi, in sintesi, gli obiettivi principali di “Agribiviere” 2011, l’evento che si svolgerà da venerdì 1 a domenica 3 Aprile 2011, all’interno del Lago Biviere di Lentini per valorizzare i beni archeologici come il Parco Archeologico e il Castellaccio e paesaggistici come il Lago del Biviere


Lentini, 26 Marzo 2011 - La manifestazione “Agribiviere” è stata promossa e organizzata dalle Amministrazione Comunali di Lentini, Carlentini, Francofonte e Scordia, in collaborazione con l’Associazione nazionale produttori agricoli e l’Associazioni panificatori di Lentini e Carlentini. L’evento ha avuto l’alto patrocinio dell’Unesco e patrocinato dall’Assessorato Regionale dell’Energia e servizi di Pubblica utilità, delle Risorse agricole e Forestali, Beni Culturali e Identità siciliana, Turismo, Sport e Spettacolo, dalla Provincia regionale di Siracusa, dalla Città di Catania, Assessorato alle Attività Produttive e Sviluppo economico, dalla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa e dell’Area Parco Archeologico “Leontinoi” dei comuni di Lentini e dintorni, dal Cutgana, dalla Stazione Sperimentale di Granicoltura, dal Fondo Ambiente Italiano e da diversi sponsors.

I sindaci dei Comuni di Lentini Alfio Mangiameli, Carlentini Giuseppe Basso, Francofonte Giuseppe Castania e Scordia Angelo Agnello e i consigli comunali hanno costituito una commissione intercomunale di coordinamento presieduta da Franco Vescera per organizzare l’evento. Il programma suddiviso nei tre giorni tematici:agricoltura, cultura e Ambiente e Turismo, prevede seminari, stand con l’esposizione dei prodotti tipici locali, eventi musicali, convegni e visite guidate.

“Il percorso che ha portato a maturare l'idea della creazione dell'evento “AgriBiviere” –ha detto il coordinatore della commissione intercomunale Franco Vescera - è nata dall'esigenza di creare sviluppo sul territorio, utilizzando questa manifestazione come strumento e volano. La zona nord di Siracusa non è mai stata valorizzata come meriterebbe, pur avendo tante potenzialità turistiche, dettate dalla sua storia e dalla sua cultura territoriale, quali il Castellaccio, il Museo, il Parco Archeologico ed infine il Lago di Lentini, il quale come dimensioni e come sito naturalistico è il secondo d'Europa. Itre i comuni di Lentini, Carlentini e Francofonte hanno ritenuto opportuno lavorare in sinergia per dare un giusto apporto al territorio e all'evento in questione che non ha riscontro in Sicilia e in parte del Meridione”.

“Questa manifestazione –aggiunge la vice presidente della commissione Consuelo Conti - vuole essere l'inizio di un percorso che abbia come obbiettivo la rivalutazione del territorio e la crescita della consapevolezza del valore del bene comune e quindi c'è bisogno del lavoro di tutti per dar la visibilità e lo sviluppo che merita”.

“Uno degli obiettivi principali -ha detto il presidente dell’Anpa Lentini Sebastiano Fisicaro -è lo certamente lo sviluppo territoriale e ambientale, attraverso la creazione di: un percorso turistico d'interesse naturalistico, culturale ed enogastronomico”.

“In questi tre giorni – ha detto il consigliere comunale Michele Ruma, componente della commissione Agribiviere – i visitatori grazie al supporto di studenti-guide, preparati da docenti professionisti, attraverso percorsi dattico-formativi e selezionati con un bando di concorso che sarà proposto alle scuole secondarie superiori di secondo grado, dei comuni che aderiscono all'iniziativa potranno ammirare le bellezze del nostro territorio”.

“L’innovazione e sviluppo territoriale - ha detto Enzo Nicastro,’assessore allo sviluppo economico del Comune di Lentini- passa attraverso la valorizzazione del territorio e delle peculiarità. Questa manifestazione è una scommessa per rilanciare il nostro territorio”.

ACQUA PUBBLICA: LUMIA (PD), GOVERNO E MAGGIORANZA ASCOLTINO VOLONTA’ CITTADINI

LAMPEDUSA: LOMBARDO ACCOLTO DALL'APPLAUSO DEI MIGRANTI

LAMPEDUSA, 27 marzo 2011 - Un fragoroso applauso e il grido "Sicilia", "Sicilia" ha accolto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, al suo arrivo alla ex base Loran dove sono accolti 189 tra donne e minori. L'assessore Sparma e il vice prefetto Giovanna Termini hanno spiegato al presidente come in pochi giorni hanno allestito questo centro. "Ovunque, girando per l'isola, si incontrano migranti. Lampedusa sembra ormai un'isola tunisina non piu' territorio italiano".

ENERGIA: MARINO, "BANDO 'GESTORE' SBLOCCA 100 MLN AIUTI FESR"

PALERMO, 26 marzo 2011 - Il dipartimento regionale all'Energia ha messo a bando l'affidamento del servizio di "Gestore concessionario", con funzioni di "Organismo intermedio", per istruire le domande e l'erogazione dei contributi comunitari. Al Gestore sara' affidato anche il compito di seguire le procedure che riguardano la stipula di eventuali contratti di programma regionali previsti dal Fesr 2007/2013 (Asse II, Obiettivo specifico 2.1, Obiettivi operativi 2.1.1 e 2.1.2).

LA SCONFITTA DELL'ITALIA IN LIBIA

27/03/2011 - Bisognerebbe cominciare a fare qualche riflessione sulla "campagna" di Libia intrapresa con impressionante mobilitazione di mezzi aerei e navali dall'Occidente che è sempre capeggiato dagli USA anche se il ridicolo e pericoloso capo dell'Eliseo si scalmana e vorrebbe farne una guerra tutta sua, una vendetta personale per le centrali nucleari che Gheddafi non gli ha fatto costruire in Libia e per la enorme commessa di aerei che non sarebbe stata onorata.
Gheddafi ha preferito continuare a fare affari e stringere accordi con l'Italia che gli ha salvato la vita sopra i cieli di Ustica e che da quaranta anni è presente in Libia con migliaia e migliaia di ingegneri, tecnici, imprenditori, artigiani. Dalla Libia si diparte il metanodotto, una grandiosa opera di pace che attraversa il Canale di Sicilia e da decenni rifornisce l'Italia del prezioso gas algerino. Sarkozy era ed è furioso per il quasi monopolio italiano di tantissime attività imprenditoriali di stampo non colonialistico: ha invidia per l'Eni che vorrebbe sostituire con la Total e della Finmeccanica e di tutta la miriade di imprenditori che si occupano di tantissime aspetti della vita economica del piccolo ma ricco e prospero paese: sei milioni di abitanti e tre milioni di stranieri occupati, una iperoccupazione dovuta al genio di Gheddafi e della sua amministrazione che ha fatto fare passi di gigante alla Libia mentre il resto dell'Africa boccheggia e si contorce in preda a spaventosi problemi anche di fame e mentre la Tunisia e l'Egitto offrono ai loro cittadini soltanto la via della fuga in Europa.

La prima riflessione riguarda l'Italia ed i suoi servizi segreti. L'Italia è stata colta di sorpresa mentre Usa, GB e Francia organizzavano da mesi l'insurrezione ed avevano già elaborato piani esecutivi dettagliati. L'Italia è stata esclusa da ogni informazione. Il progetto "insurrezionale" si è sviluppato con la precisione di un meccanismo ben congegnato.
Da Bengasi l'insurrezione è dilagata in tutta la Cirenaica ed ha colto di sorpresa il governo. Non ho dubbi che per realizzare questi risultati tutte le persone leali con Gheddafi della Cirenaica siano state trucidate per fare una sorta di pulizia etnica. Quando i rivoltosi parlano di diecimila morti a Bengasi attribuite a Gheddafi penso che si tratti di loro vittime sacrificate per rendere sicuro il loro controllo del governo che si sono affrettati ad insediare e che a quanto pare era già stato riconosciuto dall'Occidente.

La seconda riflessione riguarda il gruppo dirigente italiano. Ieri sera Fabrizio Cicchitto riconosceva il carattere coloniale ed antiitaliano della guerra a Gheddafi. Il governo ha sbandato e pur essendo irritato per essere stato messo di fronte a fatti "epocali" e comprendendo il reale significato della iniziativa francese non ha avuto il coraggio di schierarsi accanto alla Merkel o addirittura di assumere una posizione ancora più chiara di difesa della integrità dello Stato libico e del suo diritto di regolare le sue questioni senza interferenze esterne. Anche se il governo avesse voluto assumere un atteggiamento più consono alla tutela dei nostri interessi e della pace nel Mediterraneo non avrebbe potuto con una opposizione che fa sciacallaggio, che rimprovera a Berlusconi di avere baciato la mano di Gheddafi e che fa di tutto per segnalarsi agli USA come più fedele esecutrice della volontà imperiale. Ricordate il bombardamento di Belgrado ad opera del governo D'Alema? Il governo si è trovato stretto tra la pressione dell'Occidente e il tallonamento della sua opposizione. Ha sbandato, continua a sbandare. Intanto c'è chi ha pensato di tenerlo occupato e sotto pressione inviando in Italia migliaia e migliaia di tunisini che, all'indomani di una "rivoluzione" che defenestra BenAlì "decidono" di venire tutti in Italia.

Sembra chiaro un obiettivo strategico che la Corte Imperiale di Obama si è data: distruggere Gheddafi e l'autonomia della Libia, vendicarsi delle basi militari USA ed inglesi che Gheddafi estromise quaranta anni fa. L'Impero ha la memoria di un elefante. Non dimentica. E' chiaro che il dopo Gheddafi sarà molto americano, molto inglese e molto francese. Il popolo libico tornerà alla povertà antecedente il lungo regno della Yamarihiya. Sarà ridotto in miseria come è accaduto agli irakeni dopo l'omicidio di Sadam Hussein e l'instaurazione di un governo petainista. Il simbolo della nuova era è dato dalla presenza di una immensa base militare USA grande quanto il Vaticano che troneggia e deturpa il centro storico di Bagdad.

Ieri l'ineffabile premio Nobel per la pace Obama ha dichiarato la sua menzogna davanti al mondo: ha detto che l'intervento degli alleati ha salvato tante vite umane. Non è vero! I missili scagliati sulla Libia hanno ucciso migliaia di persone ed altre ne ucciderà l'uranio impoverito di cui sono stati caricati. Tripoli, come Kabul, come Beirut, come Belgrado,
come Bagdad, come Mogadiscio, è ridotta ad un cumulo di macerie. Tutte le infrastrutture civili sono state demolite. La ricostruzione servirà per fare arricchire le imprese che saranno scelte dagli USA. Gli inglesi finalmente potranno tornare a spadroneggiare in Libia dalla quale il coraggioso e valoroso Gheddafi li aveva cacciati via.

Il piano italo-tedesco annunziato da Frattini, ammesso che esista, non funzionerà. Arriva fuori tempo massimo. L'Italia si è squalificata per non avere saputo difendere la libertà della Libia ed i suoi vitali interessi nel mediterraneo. Si farà quello che è già stato deciso alla Casa Bianca.

Viviamo in un mondo in cui, con cadenza quasi biennale, un piccolo Stato di cultura diversa da quella occidentale viene preso in pugno e stritolato. L'Impero come Polifemo ad uno ad uno uccide e divora i compagni di Ulisse. Oggi è la volta della Libia che scompare dalla carta geografica e torna ad essere un segno geometrico tracciato sulla carta dell'Africa. Domani a chi toccherà? Sarà la volta del Venezuela o dell'Iran? Oppure della Birmania dove una cattivissima giunta militare tiene sotto controllo la signora Aung e si rifiuta di fare installare le basi militare e nucleari che servono agli USA per minacciare da presso la Cina? Succederà qualcosa in Tibet? La guerra permamente al pianeta terra è la politica degli USA. Protetti da due oceani e mai bombardati non conoscono sulla propria carne gli orrori della guerra che fanno conoscere alle loro vittime. Usano soldati professionisti reclutati nelle zone di disoccupazione del paese molti dei quali finiscono suicidi o in grandissima miseria quando ritornano in "patria". Ma le multinazionali e le banche accumulano potere e tanto tanto denaro.
Pietro Ancona

TAORMINA: LA SCUOLA RICORDA LE VITTIME DELLE MAFIE

MISTERBIANCO “LO DICO A SCELTA GIOVANE”

AVVIO IN SALITA PER NEW TURBOMARK NEL C.I.R.

LAMPEDUSA: SPARMA A FONTANA, "DISTRATTO E POCO INFORMATO"

PALERMO, 26 mar 2011 (SICILIAE) - "Dal tenore delle sua dichiarazioni, credo che l'onorevole Fontana si sia distratto o non ha seguito a fondo gli eventi, quindi sappia che non e' mai stata chiesta dal Commissario per l'emergenza immigrati la collaborazione della Regione siciliana, che ha lo stesso aperto un ufficio di governo sull'isola, raddoppiando contemporaneamente tutti i servizi sanitari presenti, sia per quanto riguarda gli uomini che i mezzi. E con straordinaria tempestivita', il governo regionale, poche ore dopo aver avuto contezza delle necessita', ha provveduto ad effettuare la pulizia e la disinfezione straordinaria dell'isola, a quadruplicare la dotazione di acqua potabile, arrivata a sole 24 ore dalla richiesta del comune di Lampedusa, e a supportare l'assistenza socio-sanitaria con la sua protezione civile. Se il governo nazionale avesse affrontato la situazione con altrettanta efficacia e rapidita', l'isola non vivre bbe ques ta difficile emergenza". Lo ha detto l'assessore regionale all'Ambiente, Gianmaria Sparma, che coordina l'ufficio della Giunta regionale a Lampedusa.

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LAMPEDUSA. CENTORRINO: "LA CHIUSURA DELLE SCUOLE IMPEDISCE L'INTEGRAZIONE"

PALERMO, 26 mar 2011 - "La sospensione a tempo indeterminato dell'anno scolastico nell'isola di Lampedusa e' uno degli effetti piu' negativi prodotti dall'emergenza umanitaria che oggi, con grande dignita', vive l'isola - ha detto l'assessore regionale per l'Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino.

LAMPEDUSA: "LA REGIONE DISPONIBILE A CONCEDERE LA NAVE T/LINK"

LAMPEDUSA, 26 mar 2011 - "Ieri sera, la Regione siciliana ha comunicato via fax al Commissario per l'emergenza immigrati, prefetto Caruso, la disponibilita' a integrare la dotazione dei mezzi per il trasporto dei clandestini presenti a Lampedusa con una nave traghetto della societa' T/Link".

TERREMOTO LIEVE IN PROVINCIA DI SIRACUSA

27/03/2011 – Una scossa di terremoto di magnitudo 3 è stata registrata alle ore 20:24:42 italiane di ieri, 26 marzo, localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico Monti Iblei, ad una profondità di 9.3 km, tra Buscami, Cassaro e Ferma, in provincia di Siracusa. Tra i comuni più prossimi all’epicentro, dove la scossa è stata percepita, vi sono pure Palazzolo Acreide e Sortino (Sr). Non si riscontrano danni di alcuna natura.

WWF: “L’ORA DELLA TERRA… E OLTRE!”

Il 26 marzo giro del mondo a luci spente e tante iniziative online e in tutta Italia per l’evento globale WWF che vuole dare al mondo un futuro più sostenibile.
26/03/2011 - Oggi 26 marzo torna l’Ora della Terra del WWF, la più grande mobilitazione per la lotta ai cambiamenti climatici mai organizzata, che il 26 marzo dalle 20.30 alle 21.30 spegnerà simbolicamente le luci di monumenti, uffici, luoghi simbolo e abitazioni private in ogni angolo del pianeta.

MANIACE: DUE CONSIGLIERI PER CAPUANA

MANIACE: DUE CONSIGLIERI PER CAPUANA

ANDREUCCI-ANDREUSSI PRIMI AL 34° RALLY IL CIOCCO

NEW TURBOMARK CON FIDUCIA ALLA SECONDA GARA DEL C.I.R.

PREVISIONI METEO DAL 27 AL 30 MARZO 2011

27/03/2011 - Avvertenze: Precipitazioni sparse, dal pomeriggio-sera, anche a carattere di rovescio, su Liguria di Levante, Toscana settentrionale, Emilia-Romagna occidentale e settori settentrionali di Piemonte e Lombardia, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;

E' SCATTATO IL 1° RALLY VALLE DEL PLATANI

ESPERIMENTO ICARUS A CACCIA DI RAGGI COSMICI E DI NEUTRINI

L'Aquila, 26/03/2011 - Esperimento Icarus a caccia di raggi cosmici e di neutrini, un osservatorio sotterraneo per la fisica astroparticellare al Laboratorio Nazionale del Gran Sasso dell’Infn. Vola Icarus! I suoi obiettivi di fisica sono molteplici: il 29 marzo 2011 Icarus T600 (Imaging Cosmic and Rare Underground Signals) viene inaugurato nelle viscere del Gran Sasso. È stato progettato nel 1977 dal Premio Nobel professor Carlo Rubbia. Dopo la “prima luce” di Icarus il 27 maggio 2010, adesso si comincia a fare sul serio con una tecnologia unica al mondo per illuminare la materia oscura. Icarus, frutto di una cooperazione scientifica internazionale (gruppi italiani di L’Aquila, Frascati, Milano Università e Politecnico, Padova, Pavia, Pisa, e gruppi di Zurigo ETH, Cern, Pechino, Los Angeles UCLA, nonché otto istituti universitari Polacchi) è stato costruito in stretta collaborazione con le aziende italiane nell’ambito del Progetto Cern Neutrinos to Gran Sasso. Icarus è il più grande rivelatore ad argon liquido mai realizzato: il suo volume è di 400 metri cubi con 54mila fili immersi in circa 600 tonnellate di argon liquido iperpuro. Icarus è un ottimo rivelatore per lo studio teorico-fenomenologico degli eventi da supernova. Antonino Zichichi:“Per capire se l’irruzione del totalmente inatteso nella nostra realtà, sarà in grado di svelarci i segreti dell’Universo”. È la più grande collaborazione mondiale di fisici dopo la messa a punto del super acceleratore di particelle Lhc sotto la città di Ginevra. L'Unione Europea della scienza ricorderà questa data a emblema della Libertà della ricerca scientifica, regina di pace, concordia e prosperità tra i popoli e le nazioni della Terra. Quando i neutrini non avranno più segreti, grazie agli scienziati del Gran Sasso, sarà più facile capire il mondo in cui viviamo, la materia di cui siamo fatti, i segreti dell’antimateria, della materia e dell’energia oscure, e i fenomeni che regolano la vita dell’Universo e/o del Multiverso. Il Premio Nobel Carlo Rubbia: “Il 95% dell’Universo è ancora da scoprire!”. Gli esperimenti Opera e Icarus, sono una grande ragnatela elettronica capace di catturare i neutrini tau (ντ).
(di Nicola Facciolini)

“La cosa più incomprensibile dell’Universo è la sua comprensibilità”(Albert Einstein). Vola Icarus! Il 29 marzo 2011 viene ufficialmente inaugurato nelle viscere del Gran Sasso d’Italia, nel silenzio cosmico dei Laboratori Nazionali dell’Infn, l’esperimento Icarus T600 collocato nella Sala B dei laboratori sotterranei di fisica subnucleare. Icarus, frutto di una cooperazione scientifica internazionale, è stato costruito in stretta collaborazione con le aziende italiane, nell’ambito del progetto Cern Neutrinos to Gran Sasso (http://public.web.cern.ch/public/). L’apparato Icarus, ideato da Carlo Rubbia nel 1977, ha iniziato a funzionare gradualmente dal 27 maggio 2010 e fin dai primi istanti ha registrato dati (all’accensione del rivelatore alle 12:24 sono stati rivelati i primi eventi di cosmici; alle 19:54 il primo evento di neutrino muonico “νμ” del fascio di particelle Cngs) catturando le tracce dei rari raggi cosmici che raggiungono le profondità del laboratorio mondiale. E soprattutto gli eventi delle interazioni dei neutrini del fascio proveniente dal Cern di Ginevra che attraversa la crosta terrestre per oltre 732 chilometri e viene infine intercettato dal rivelatore dell’esperimento sotto la montagna abruzzese. Icarus è una rete elettronica che cercherà di svelare i segreti dell’Universo. Pensate, il nostro corpo, senza accorgersene, viene attraversato da miliardi di queste particelle ogni secondo. La massa dei neutrini è talmente piccola e la loro velocità è talmente prossima a quella della luce, da non interagire facilmente con la materia ordinaria. Quando i neutrini non avranno più segreti, grazie agli scienziati del Gran Sasso, sarà più facile capire il mondo in cui viviamo, la materia di cui siamo fatti, i segreti dell’antimateria, della materia e dell’energia oscure, e i fenomeni che regolano la vita dell’Universo e/o del Multiverso.

C’è tanta Italia e tanto Giappone ai Laboratori del Gran Sasso, a due anni dal catastrofico terremoto di L’Aquila (6 aprile 2009; Mw=6.3; 309 morti). Catturare i neutrini e i raggi cosmici non è facile. “La scienza lavora sempre di più attraverso strumenti che ricostruiscono i dati – fa notare Roberto Petronzio, presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – ma niente alla fine può sostituire l’osservazione diretta degli eventi dov’è possibile. Icarus è un rivelatore che scatta delle foto ai neutrini con un livello altissimo di visualizzazione elettronica. È una versione ultramoderna delle prime camere a bolle, quelle che servivano per studiare i raggi cosmici”. Icarus, rivelando i neutrini artificiali che dal Centro europeo di ricerche nucleari raggiungono i Laboratori del Gran Sasso, studia il fenomeno dell’oscillazione del neutrino congiuntamente all’esperimento Opera. “Icarus permette di studiare in modo innovativo ed originale le interazioni dovute ai neutrini – spiega Carlo Rubbia, portavoce e ideatore dell’esperimento – queste straordinarie particelle di fondamentale importanza per la conoscenza dell’Universo. I neutrini non sono una semplice copia delle particelle elementari, ma contengono delle caratteristiche uniche e ad essi specifiche. In particolare, i neutrini potrebbero essere la causa principale dell’esistenza della materia oscura, una delle più grandi scoperte degli ultimi anni. La materia oscura ci indica che ciò di cui siamo fatti, la materia adronica generata all’istante della cosmogenesi, non è la forma principale di materia dell’Universo. Il 95% dell’Universo è ancora da scoprire!”. Oltre ai neutrini provenienti dal Cern, Icarus studia anche quelli atmosferici, quelli prodotti dal Sole ed eventi straordinari che avvengono nel cosmo quali le esplosioni di Supernovae e il collasso di stelle di neutroni. Ma gli scienziati hanno previsto per Icarus un altro ambizioso (goal) obiettivo: l’osservazione del decadimento dei nucleoni (protoni e neutroni), fenomeno mai osservato prima ed inseguito dai fisici di tutto il mondo. “L’Università di Padova – rivela il professor Sandro Centro – gioca un ruolo da protagonista essendo responsabile della progettazione e gestione del sistema di lettura dei segnali e dell’acquisizione dei dati dai quasi 54mila fili del rivelatore. Icarus utilizza l’argon liquido per rilevare e fotografare, con grande dettaglio, le tracce delle particelle ionizzanti prodotte dai raggi cosmici e dai neutrini.

Lungo il suo percorso nell’argon liquido la particella ionizzante libera elettroni e 54mila fili, immersi in argon, permettono di registrare elettronicamente il passaggio delle particelle, leggendo i segnali elettrici generati dagli elettroni rilasciati lungo la traccia dal processo di ionizzazione. I fili sono organizzati in piani di lettura sensibili alle cariche sia indotte (induzione) che raccolte (collezione). Questa tecnologia permette la registrazione di eventi con velocità estremamente alta e con grande risoluzione spaziale ed energetica, caratteristiche entrambe essenziali per l’analisi fisica degli eventi”. Per costruire Icarus e metterlo in funzione ci sono voluti 20 anni di lavoro in ricerca e sviluppo che hanno prodotto una tecnologia unica nel suo genere di cui la fisica italiana è leader nel mondo. Icarus è il più grande rivelatore ad argon liquido mai realizzato sulla Terra, che permette di disporre di immagini ad altissima risoluzione degli eventi di interazione subnucleare, in tempo reale, misurando le caratteristiche fisiche delle particelle prodotte nelle interazioni. Gli scienziati hanno realizzato una tecnologia unica nel suo genere di cui l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia (il pensiero corre al grande Enrico Fermi, padre del primo reattore nucleare della storia, ai ragazzi di via Panisperna) è orgogliosa in tutto il mondo.

Tecnologia che permetterà di spalancare nuovi orizzonti nella conoscenza dell’Universo. “Icarus – spiega Lucia Votano, direttore dei Laboratori del Gran Sasso – è un apparato innovativo in grado di ricostruire in 3D qualunque interazione di particelle al suo interno. La capacità di operare in un laboratorio sotterraneo con un apparato così grande e complesso, costituisce un decisivo passo avanti verso la realizzazione di futuri esperimenti di decine di migliaia di tonnellate di argon liquido e insieme testimonia l’elevatissimo livello della tecnologia utilizzata nei Laboratori del Gran Sasso”. La tecnica di rivelazione è quella della “Time Projection Chamber”(TPC), tecnica sviluppata negli ultimi 20 anni sotto l’impulso di Carlo Rubbia e collaboratori. Un primo modulo di 600 tonnellate è stato installato ai Laboratori del Gran Sasso e l’obiettivo finale prevede la realizzazione di una massa totale di argon liquido pari a 3mila tonnellate. Il gruppo di Napoli partecipa ad una collaborazione internazionale tra i gruppi italiani di L’Aquila, Laboratori Nazionali di Frascati, Gran Sasso, Milano (Università e Politecnico), Padova, Pavia e Pisa, i gruppi di Zurigo (Eth), Cern, Pechino, Los Angeles dell’Ucla, nonché otto istituti universitari polacchi. Gli obiettivi del team riguardano vari temi: l’installazione e la messa in opera al Gran Sasso del primo modulo T600, lo sviluppo del sistema integrato di “trigger” dell’esperimento, lo studio della calibrazione del rivelatore mediante laser Uv, le simulazioni e l’analisi dei dati. Nel corso del 2003, il gruppo ha iniziato la ricerca finalizzata all’utilizzo di un fascio laser Uv per ionizzare l’argon liquido ultrapuro, in modo da ottenere una calibrazione delle caratteristiche del rivelatore (purezza del liquido criogenico). Il principio base della tecnica proposta consiste nella possibilità di indurre un segnale simile a quello prodotto dalla traccia di una particella ionizzante, attraverso la ionizzazione multifotonica dell’argon ultrapuro. Gli scienziati intendono sfruttare la ionizzazione prodotta dalla quarta armonica di un sistema laser a 266 nm. La natura degli eventi d’interesse per Icarus è tale da richiedere un opportuno trattamento dei segnali provenienti dall’elettronica: infatti l’enorme volume di dati prodotto da un evento, anche se localizzato, pone problemi d’ampiezza di banda per la trasmissione e di spazio per l’archiviazione. Icarus è ottimo rivelatore per lo studio teorico-fenomenologico degli eventi da supernova. L’esperimento utilizza l’argon liquido per rilevare le tracce delle particelle ionizzanti prodotte dai raggi cosmici e dai neutrini.

Questa tecnologia rappresenta l’evoluzione della famosa camera a bolle, strumento costituito da un volume riempito con idrogeno o deuterio liquidi, in cui il passaggio delle particelle veniva rivelato fotografando le microbolle generate per ionizzazione. Le bolle permettevano di ricostruire con grande dettaglio le tracce delle particelle ionizzanti. Icarus legge le cariche elettriche rilasciate lungo la traccia dal processo di ionizzazione, con velocità estremamente maggiore della camera a bolle, conservando la stessa risoluzione spaziale ed energetica. Per gli scienziati dell’Infn il rivelatore Icarus si può considerare a pieno titolo il capostipite di una nuova serie di apparati sempre più evoluti con cui osservare l’Universo per studiarne le componenti fondamentali. L’esperimento è stato realizzato in stretta collaborazione con l’industria nazionale. La meccanica estremamente raffinata del rivelatore (circa 54mila fili d’acciaio tesi su grandi telai di dimensioni di circa 4x18 metri quadri) è stata realizzata dalla Cinel Strumenti Scientifici. L’elettronica è stata costruita e ingegnerizzata in collaborazione con la Caen Spa. Il criostato e l’impianto criogenico sono stati realizzati in cooperazione con Air Liquide Italia e Stirling (azienda olandese). L’installazione, il funzionamento e controllo continuo dell’apparato in sotterraneo testimoniano l’elevato livello tecnologico delle infrastrutture tecniche e di sicurezza del Laboratorio del Gran Sasso. La collaborazione Icarus è costituita da fisici di numerose sedi Infn e Dipartimenti universitari italiani nonché da gruppi di fisici polacchi, americani e russi. Gli scienziati cercano di rispondere a interrogativi che hanno sempre affascinato l’umanità: quali sono le potenzialità scientifiche e tecnologiche della Fisica del Neutrino? Cosa sono la materia e l’energia oscure? Perché la materia sembra più abbondante dell’antimateria? Con Icarus sveleremo l’atto di nascita dell’Universo e\o del Multiverso? Quali sono le implicazioni della Fisica del Neutrino e di tutti gli esperimenti del Gran Sasso “illuminati” dal fascio neutrinico Cngs del Cern di Ginevra, nello studio della materia e dell’energia oscure? Icarus svelerà tracce di dimensioni finora ignote dello spazio-tempo? Quali sono le implicazioni di Icarus nello studio dei neutrini emessi massicciamente da probabili eventi “locali” di Supernova e di collisione tra stelle di neutroni? Come funziona Icarus e quali sono le differenze rispetto all’esperimento Opera del Progetto Cngs? Siamo vicini al Premio Nobel per la Fisica al Gran Sasso? Un fatto è certo. Entra nel vivo la più grande collaborazione mondiale di fisici (anche americani e giapponesi) dopo la messa a punto del super acceleratore di particelle Lhc sotto la città di Ginevra. L’Unione Europea della scienza ricorderà questa data a emblema della Libertà della ricerca scientifica, regina di pace, concordia e prosperità tra i popoli e le nazioni della Terra.

Al Gran Sasso nasce una Politica nuova per un’Europa davvero coesa e competitiva nella ricerca di base. L’esperimento del fascio di neutrini Cngs è la prova della raggiunta competitività internazionale del Laboratorio Nazionale del Gran Sasso: i cittadini hanno capito che gli esperimenti sotto il Gran Sasso sono sicuri e utili per la comprensione e la soluzione dei più affascinanti misteri dell’Universo. Che poi sono i quesiti dell’Umanità fin dalle origini della civiltà. Auspichiamo che nella Città della Scienza di Teramo (il “Galileium” è stato fondato solo per l’amore della libera scienza e della conoscenza, non per altre finalità!) vengano illustrate ai visitatori, 365 giorni l’anno, proprio la natura di questi esperimenti che si svolgono sotto il Gran Sasso. Forse non tutti sanno che per creare il fascio di neutrini (chiamati così per la prima volta dal grande fisico italiano Enrico Fermi) che viaggia fino ai Laboratori del Gran Sasso, gli scienziati del Centro Ricerche Nucleari di Ginevra hanno messo a punto un acceleratore di particelle (Sps) nel quale i protoni appositamente confinati e in circolazione, vengono deviati e sparati quasi alla velocità della luce contro un primo bersaglio, lungo due metri, composto da 13 piccoli cilindri di grafite. Le particelle subnucleari che si creano nell’impatto sono poi indirizzate in un tubo lungo un chilometro, alla fine del quale un dispositivo in ferro e grafite intrappola quasi tutte le particelle, eccetto i neutrini artificiali che possono così spiccare il volo verso il Laboratorio Nazionale del Gran Sasso. I neutrini impiegano circa 2,4 millisecondi a coprire i 732 Km fino al Gran Sasso. E interagiscono debolmente con la materia ordinaria: solo un neutrino ogni cinque milioni viene catturato dalla roccia. Gli scienziati Infn possono osservare solo alcune tracce di neutrini al giorno. Alla partenza, il fascio è costituito solo da neutrini “muonici”(νμ), una delle tre nature esistenti di questa incredibile particella.

Altri esperimenti finora eseguiti, evidenziano l’oscillazione o mutazione dei neutrini in particelle di altro “sapore” mentre viaggiano dal Sole alla Terra. Al Gran Sasso i ricercatori Infn potranno verificare quest’affascinante teoria anche per tutti gli altri neutrini cosmici. Gli esperimenti Opera e Icarus, sono una grande ragnatela elettronica capace di catturare i neutrini “tau”(ντ). La metamorfosi è un evento raro. Gli scienziati si aspettano non più di tre eventi l’anno per ogni esperimento, ossia 10-15 nei prossimi cinque anni. Solo allora avremo la conferma definitiva delle teorie del fisico Bruno Pontecorvo, che prevedono la massa del neutrino. Solo allora dal Gran Sasso verrà aperto un nuovo affascinante capitolo sulla Fisica del Neutrino, per riscrivere l’incredibile storia dell’Universo. “Per capire se l’irruzione del totalmente inatteso nella nostra realtà – rivela il professor Antonino Zichichi, presidente della Federazione Mondiale degli Scienziati e fondatore del Laboratorio Nazionale del Gran Sasso – sarà in grado di svelarci i segreti dell’Universo”. L’esperimento Opera avrebbe già osservato l’oscillazione dei neutrini fra i due differenti stati, muonico e tauonico. Mentre prosegue la caccia alla materia oscura negli altri dispositivi: Dama, Xenon100, Cresst e Warp, sempre al Gran Sasso. Esperimenti celebrati dalla rivista Nature. Contrariamente a quanto supposto da una versione del Modello standard, i neutrini avrebbero una massa. La trasformazione spontanea di un neutrino in un altro, osservata per la prima volta dai ricercatori dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, deve essere confermata. La scienza non ha fretta, procede per verifiche teoriche e sperimentali. Prima dell’OK definitivo della comunità scientifica internazionale (Premio Nobel), occorre avere la certezza scientifica della scoperta in un quadro coerente di conoscenze. Per questo serviranno altre osservazioni di neutrini mutanti. E, forse, altra matematica!

 Il fenomeno è stato osservato da Opera al termine di un viaggio che ha portato un neutrino dal laboratorio europeo del Cern, oltre il confine italo-svizzero, fino alla montagna abruzzese in soli 2,4 millisecondi. I neutrini avrebbe mutato la propria natura così come previsto dall’idea-base formulata da Bruno Pontecorvo del gruppo dei ragazzi di via Panisperna, nella metà del XX secolo. L’ipotesi, da verificare, è che i neutrini non abbiano di per sé una massa definita, bensì siano miscele di “stati” con massa diversa. Come Giano bifronte, le due componenti, la muonica e la tauonica in qualche modo coesisterebbero. Ma i neutrini di massa diversa hanno un’evoluzione nel tempo. Nell’esperimento Opera vengono lanciati dal Cern solo neutrini muonici che, dopo aver percorso un certo tratto della loro traiettoria, subiscono una specie di oscillazione fra le due componenti originali: il neutrino iniziale durante il viaggio assume una “versione” tauonica crescente. Penserete che sia finita qui.

Invece l’oscillazione prosegue e dalla diminuzione della componente tauonica, il neutrino si trasforma nuovamente in muonico! Dei miliardi di miliardi di neutrini sparati ai Laboratori del Gran Sasso fin dal 2007, gli scienziati ritengono di aver osservato sufficientemente il raro fenomeno per suggerire che i neutrini abbiano una massa e che quindi possano oscillare. È una chiara e inequivocabile “violazione” di un Modello standard, le cui implicazioni cosmologiche, non solo nell’astrofisica e nella fisica delle particelle, ma anche nella stessa filosofia, devono essere ancora ben comprese. Esistiamo in un Universo o in un Multiverso? L’invio del fascio di neutrini dal Cern al Gran Sasso segna l’inizio di una nuova generazione di esperimenti. Il fascio Cngs e i dispositivi sperimentali (vengono impiegati speciali robot-operai per confezionare i sensori dell’apparato Opera) realizzati nei Laboratori del Gran Sasso per studiare le interazioni dei neutrini, fanno parte di un progetto concepito per gettare luce sul misterioso fenomeno delle oscillazioni. I neutrini vengono incessantemente prodotti nelle reazioni nucleari che avvengono all’interno delle stelle e, dopo i fotoni, sono le particelle più abbondanti del cosmo. La Terra è ininterrottamente attraversata dal loro flusso: si calcola che in un secondo, solo attraverso la punta di un dito, ne passino ben 60 miliardi. Tuttavia essi interagiscono solo molto debolmente con le altre particelle, passano attraverso qualsiasi forma di materia quasi senza lasciare traccia: una caratteristica che li rende estremamente elusivi, al punto che nel progettare gli esperimenti destinati a studiarli è necessario ricorrere all’utilizzo di dispositivi particolari. Una lastra di piombo spessa come il sistema solare, catturerebbe ben pochi neutrini. Esistono tre tipi di neutrini, chiamati: neutrino elettronico, muonico e tauonico.

Le evidenze sperimentali ottenute sia con neutrini cosmici sia con neutrini prodotti artificialmente, mostrano che essi possono trasformarsi da un tipo all’altro compiendo quella che viene chiamata un’oscillazione. Si tratta di un fenomeno di cruciale importanza perché implica che i neutrini abbiano una massa e che le masse dei tre tipi siano differenti. L’esistenza di una massa per queste particelle getta luce su alcuni dei più importanti quesiti della fisica moderna: ad esempio, l’esistenza della massa dei neutrini potrebbe contribuire a spiegare la cosiddetta asimmetria fra Materia e Antimateria, cioè la preponderanza di materia nell’Universo a dispetto della coincidenza quasi perfetta delle loro interazioni fondamentali. In virtù del fenomeno dell’oscillazione, un fascio di neutrini inizialmente omogeneo intercettato dopo un certo tempo conterrà al suo interno neutrini di un altro tipo. Gli esperimenti ai Laboratori del Gran Sasso che utilizzano il fascio di neutrini dal Cern potrebbero dimostrare, in particolare, la trasformazione dei neutrini muonici in neutrini tauonici, fenomeno finora mai osservato prima da altri esperimenti nel mondo. Al Cern vengono prodotti esclusivamente neutrini muonici.

E 2,4 millisecondi dopo, quando il fascio arriva al Gran Sasso, i ricercatori si aspettano di captare con i loro esperimenti un piccolissimo numero di neutrini tauonici. In particolare, calcoli teorici prevedono che sono individuabili circa 15 neutrini tauonici sulle molte migliaia di miliardi di neutrini che arrivano. Al Cern i neutrini vengono prodotti facendo collidere contro un bersaglio un fascio di protoni opportunamente accelerati. In questo modo si producono particelle chiamate pioni e kaoni.

Che a loro volta decadono generando i neutrini. A differenza delle particelle cariche, i neutrini non sono sensibili ai campi elettromagnetici normalmente utilizzati dai fisici per modificare le traiettorie dei fasci di particelle. Di conseguenza una volta prodotti essi proseguono il loro cammino in linea retta, attraversando indisturbati le rocce che compongono la crosta terrestre, grazie alla loro proprietà di passare attraverso la materia senza interagire con essa, e mantenendo la direzione che hanno ab origine. Per questa ragione è estremamente importante che al momento della sua formazione il fascio Cngs punti esattamente verso i Laboratori del Gran Sasso, come indicato dal professor Zichichi. Al Gran Sasso i neutrini “illuminano” anche i bersagli sperimentali di Opera e Icarus. Il primo è un gigantesco rivelatore dal peso di 1800 tonnellate, essenzialmente formato da lastre fotografiche alternate a strati di piombo. I pochissimi neutrini tau prodotti nell’oscillazione che interagiranno con gli atomi di piombo, producono una particella carica (il leptone tau) di vita media piccolissima, i cui prodotti di decadimento lasciano tracce nelle emulsioni fotografiche.

La ricostruzione di queste tracce consente di individuare il leptone tau e, quindi, la presenza nel fascio dei neutrini tauonici. L’apparato Icarus utilizza invece come rivelatore 600 tonnellate di argon liquido e i prodotti dell’interazione fra i suoi atomi e i neutrini vengono registrati da una serie di sofisticati sensori immersi nel liquido stesso. È necessario che gli esperimenti si svolgano presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso perché questi ultimi sono localizzati sotto circa 1.400 metri di roccia la quale costituisce un efficientissimo schermo contro i raggi cosmici prodotti nell’atmosfera terrestre dalla radiazione cosmica primaria, cioè contro la pioggia di particelle cariche che incessantemente colpisce il suolo e che produrrebbe così tanti segnali da coprire il debolissimo effetto delle poche interazioni dei neutrini. Piccola curiosità che lega due grandi terremoti e tsunami (Sumatra 2004 e Giappone 2011) agli esperimenti del Gran Sasso.
Tutti ricordano, lunedì 24 gennaio 2005 alle ore 11 presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Infn (Assergi), la cerimonia ufficiale di presentazione dell’esperimento Opera da parte del responsabile della collaborazione internazionale, professor Yves Declais dell’Università di Lione, del presidente dell’Infn professor Roberto Petronzio e dell’allora direttore dei Laboratori del Gran Sasso, professor Eugenio Coccia, subito dopo l’arrivo della delegazione giapponese composta dai professori: Koujyun Yamashita, vice-presidente dell’Università di Nagoya, Naomi Shimokata, capo delle relazioni pubbliche, Naomi Kamio responsabile amministrativo, Kimio Niwa responsabile del gruppo di ricerca giapponese per Opera e Asako Kato capo della segreteria della Fisica dell’Università di Nagoya, con i quali furono perfezionati gli accordi di collaborazione. Alle ore 12, sotto al Gran Sasso nella Sala B dei laboratori che ospita l’esperimento Icarus (allora in fase di costruzione) fu aperto non senza difficoltà (a dimostrazione della cura con la quale i nipponici assicurarono la spedizione) il container del primo prezioso carico di emulsioni fotografiche prodotte dalla Fuji Films per Opera. Il container di emulsioni giunse in Italia via nave dal Giappone con una settimana di ritardo sulla data prevista, a causa del disastroso tsunami del 26 dicembre 2004 che sorprese il carico al largo dell’isola di Sumatra. Circa un milione e mezzo di lastre fotografiche ultrasensibili e incontaminate grazie al processo di “refreshing”, sono il cuore dell’apparato sperimentale Opera, dedicato alla rivelazione dei neutrini artificiali del Cern (i primi sparati a metà del 2006). Le sale dei Lngs sono orientate perfettamente con Ginevra proprio per raccogliere il fascio neutrinico del Cern, come descritto dal prof. Zichichi nel 1979 quando concepì la costruzione del laboratorio. Gli esperimenti Opera e Icarus, unici al mondo, faranno conoscere l’Abruzzo nel resto del pianeta ed avranno immense ricadute economiche e tecnologiche. Se solo pensiamo allo sviluppo di supercomputer e supermicroscopi elettronici per l’analisi delle tracce neutriniche immortalate sulle 12 milioni di lastre fotografiche di Opera. La particolarità delle emulsioni risiede nel fatto che è possibile evidenziare la produzione della particella “tau” caratterizzata da una vita media estremamente breve che le permette di compiere un percorso di appena qualche frazione di millimetro prima di decadere (il viaggio Cern-Gran Sasso dura un istante!). L’Abruzzo ha l’onore di ospitare sul proprio territorio un laboratorio ed una montagna unici al mondo per questo genere di studi sperimentali. Opera nasce, infatti, da una collaborazione internazionale comprendente 160 ricercatori di 35 istituzioni appartenenti a 10 diverse nazioni (Italia, Francia, Germania, Belgio, Svizzera, Russia, Croazia, Giappone, Cina e Turchia). Attualmente Opera è operativo nella sala “C” dei laboratori sotterranei. Il progetto Cngs si inserisce pienamente nel quadro della strategia per la fisica delle particelle tracciata dal Council del Cern e tradotta in una serie di linee guida approvate fin dal 14 luglio 2006 a Lisbona. L’individuazione di una strategia comune in Europa nell’ambito della fisica nucleare delle particelle, si è resa necessaria in quanto gli impegni di ricerca in questo settore, previsti per il prossimo futuro, sono di grandi dimensioni e, dunque, è più che mai necessario il coordinamento tra il Cern e gli Enti di Ricerca e i Laboratori Nazionali. Mentre la pazza guerra fra stati e popoli infiamma il mondo, la Scienza è l’unica Politica per la Pace che unisce il mondo. Gli esperimenti congiunti tra il Cern e Laboratori Nazionali del Gran Sasso, si presentano dunque come l’inaugurazione ideale del nuovo corso approvato a Lisbona, che speriamo sia foriero di pace e prosperità. Insieme al coraggioso Popolo giapponese funestato dal catastrofico terremoto, dall’orribile tsunami e dall’incredibile incidente politico-nucleare di Fukushima dell’11 marzo 2011 (Mw=9; 27mila vittime).
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UE, VERSO UNA STRATEGIA CONTRO IL CRIMINE TRANSNAZIONALE

Bruxelles, 29-30 marzo: “Bruxelles, 29-30 marzo: “Verso una strategia dell’Unione Europea per il contrasto al crimine organizzato transnazionale”
Bruxelles, 26 Mar. Giorno 29 e 30 marzo al Parlamento europeo a Bruxelles si terrà un hearing dal titolo “Verso una strategia dell’Unione Europea per il contrasto al crimine organizzato transnazionale“.

L’UNIONE CATTOLICA DELLA STAMPA SICILIANA RILANCIA L’ATTIVITÀ

25 marzo 2011 - L’Unione cattolica della stampa siciliana si riunisce domani mattina nei locali dell’ Hotel Gelso Bianco per rilanciare le proprie attività. A presiedere il direttivo regionale e poi l’assemblea di tutti i soci dell’isola il presidente dell’Ucsi Sicilia Peppino Vecchio alla presenza del presidente onorario prof. Carmelo Garofalo e del consulente regionale don Pino Rabita.